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111026 A MTGDopo una fase in cui l’autunno ha mostrato il suo volto più movimentato, con piogge, maltempo e temperature in diminuzione, lo scenario atmosferico sull’Italia si prepara a cambiare ancora. Il ritorno dell’alta pressione dovrebbe diventare più evidente soprattutto dalla metà della settimana, ma il passaggio verso condizioni più stabili non sarà immediato ovunque. L’area perturbata che ha coinvolto diverse regioni tenderà infatti ad allontanarsi verso levante, mentre da ovest avanzerà una figura anticiclonica.

 

Tra lunedì 12 e martedì 13, tuttavia, la sua espansione verso il Nord Europa favorirà anche la discesa di correnti più fresche, capaci di mantenere una certa instabilità su alcuni settori del nostro Paese. Lunedì potranno risentirne alcune zone dell’Emilia-Romagna, mentre nel pomeriggio gli annuvolamenti interesseranno soprattutto le aree appenniniche centro-meridionali e, localmente, le coste della Campania.

 

Martedì, con un ulteriore rinforzo dei venti dai quadranti nordorientali, l’attenzione si sposterà principalmente verso il Sud: nelle ore mattutine saranno possibili piogge sparse e temporali sul nord della Sicilia, sul sud della Calabria e su parte della Puglia. Sul resto d’Italia, invece, prevarranno condizioni più asciutte, con maggiori occasioni per le schiarite.

 

Arriva l’anticiclone: tempo più stabile da mercoledì

Da mercoledì 14 l’alta pressione dovrebbe compiere un ulteriore passo avanti verso la nostra penisola, favorendo una fase di maggiore stabilità almeno fino a venerdì 16. Dopo le ultime insidie di inizio settimana, il tempo diventerà quindi più favorevole alle attività all’aperto, pur conservando alcuni tratti tipicamente autunnali.

 

La presenza dell’anticiclone, infatti, non significa necessariamente cielo completamente sereno in ogni momento e su tutte le regioni. La ventilazione nordorientale continuerà a farsi sentire e potrà favorire qualche annuvolamento a ridosso dei rilievi del Nordovest. Nelle ore pomeridiane, altre nubi potranno svilupparsi lungo l’Appennino sul versante adriatico, interrompendo temporaneamente il soleggiamento. Nel complesso, però, il quadro sarà più tranquillo rispetto ai giorni precedenti.

 

Un elemento da tenere presente sarà invece la possibile formazione di nebbie e foschie, soprattutto durante la notte e nelle ore vicine all’alba. I settori più esposti saranno alcuni tratti della Pianura Padana e le vallate interne del Centro, dove la visibilità potrà risultare ridotta. Anche in una fase generalmente stabile, dunque, le condizioni potranno cambiare sensibilmente tra le prime ore del mattino e il resto della giornata.

 

Temperature in ripresa di giorno, notti ancora fresche

Sul fronte delle temperature, la maggiore presenza del sole favorirà una ripresa dei valori diurni, che dovrebbe comunque rimanere contenuta. Le ore centrali della giornata potranno risultare più gradevoli, soprattutto nelle zone dove il cielo si manterrà poco nuvoloso, ma il fresco tornerà a farsi sentire dopo il tramonto.

 

Saranno in particolare le regioni del Nord e del Centro a sperimentare differenze marcate tra le temperature del pomeriggio e quelle della notte o del primo mattino. Si prospetta quindi una fase caratterizzata da escursioni termiche anche accentuate, un aspetto da considerare per chi esce presto e rientra nelle ore serali. La sensazione sarà quella di un autunno più tranquillo, con giornate relativamente miti alternate a risvegli decisamente frizzanti.

 

A contribuire a questo quadro sarà anche la persistente ventilazione da nordest, soprattutto al Centro-Sud, che potrà rendere l’aria più pungente nelle zone esposte. Il ritorno dell’anticiclone porterà dunque una pausa dal maltempo, ma senza cancellare i segnali della stagione: qualche nube sui rilievi, possibili nebbie nelle pianure e nelle valli e un fresco notturno ancora ben presente accompagneranno questa nuova fase atmosferica.

 

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