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Ritorna l'anticiclone, manco a dirlo
Anticiclone nel corso della prossima settimana, ma non sembra durare a lungo

L’Italia è in balia di una circolazione ciclonica che porta meteo avverso ed ora a farne le spese sono soprattutto le regioni meridionali. L’impatto dell’aria più fredda, contro quella più calda preesistente, determina conseguenze inevitabili e alimenta violenti temporali ulteriormente sostenuti dal calore del mare ancora molto attivo. Oltre ai violenti temporali, non mancano anche trombe marine che possano risultare insidiose e dannose se sfondano sulla terraferma trasformandosi in tornado, come accaduto in Sicilia nella zona di Marsala.

 

Non siamo però dinanzi alla svolta definitiva stagionale e quest’ondata di maltempo risulterà solo una breve parentesi. A partire da Domenica 11 ottobre l’anticiclone proverà timidamente a riaffacciarsi da ovest, ma la Penisola resterà in balia di un flusso di correnti fresche nord/occidentali legate ad una depressione sul Centro Europa. Ne deriverà un quadro ancora di spiccata variabilità. La prossima settimana inizierà più dinamica di quanto sembrava, dal sapore comunque autunnale e con qualche fugace precipitazioni. Per effetto dell’insistenza di correnti da nord le temperature grosso modo si assesteranno attorno ai valori tipici stagionali.

 

Tutto cambierà subito a seguire dal 13-14 di ottobre, quando assisteremo ad una progressiva spinta dell’anticiclone delle Azzorre in distensione verso l’Italia. Il promontorio anticiclonico rinforzerà favorendo tempo stabile ed un leggero aumento delle temperature. In questo contesto soleggiato, faranno inizialmente eccezione le estreme regioni meridionali e parte del medio-basso versante adriatico, coinvolte marginalmente dagli spifferi freddi della saccatura posizionata tra i Balcani e l’Egeo. Solamente da Giovedì 15 l’anticiclone dovrebbe finalmente prendere il sopravvento su tutta Italia, anche al Sud, dove torneranno a prevalere ampi spazi soleggiati e si attenueranno i venti da nord.

 

Temperature miti e giornate di sole, ma già nel weekend qualcosa potrebbe cambiare

Ci saranno quindi tutte le condizioni per una probabile ottobrata romana proprio nel cuore del mese, anche se il clima sarà mite di giorno senza alcun eccesso. Le temperature massime si spingeranno sino attorno ai 25-27 gradi sulle Isole Maggiori, in alcune aree del Sud e sulle regioni del versante tirrenico. Che cosa è l’ottobrata romana? Questo termine. da un punto di vista storico, si riferisce alle gite fuori porta che si tenevano a Roma al termine della vendemmia. In meteorologia, al giorno d’oggi, quando parliamo d’ottobrata si parla di un periodo di stabilità atmosferica con sole e tepore che perdurano per diversi giorni grazie alla presenza di un forte anticiclone.

 

Quest’ennesimo periodo anticiclonico potrebbe però subire un’attenuazione quanto meno parziale a partire dal weekend del 17-18 ottobre. La discesa di un impulso freddo dal Mare del Nord potrebbe bucare l’anticiclone e affondare come una lama nel burro verso la Francia, la Spagna ed il Mediterraneo. Se questa fosse l’evoluzione, si potrebbe scavare un minimo ciclonico poco ad ovest dell’Italia.

 

Chiaramente manca ancora troppo per capire se l’ultima parte di ottobre riserverà scenari più tipici autunnali, o se l’anticiclone avrà ancora la meglio. Il rischio concreto è quello di un ribaltamento rispetto alle prospettive meteo che sembrano favorevoli ad un ottobre caratterizzato da piogge più frequenti ed abbondanti.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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