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201026 A MTGUna forte perturbazione atlantica si prepara a interessare l’Italia, con piogge e temporali inizialmente concentrati sulle regioni di Nordovest. Il peggioramento raggiungerà la fase più intensa nel corso del pomeriggio, quando le precipitazioni diventeranno abbondanti soprattutto su Liguria, basso Piemonte e Lombardia. Successivamente, il fronte avanzerà verso il Nordest e le regioni del Centro affacciate sul versante tirrenico, per raggiungere entro sera anche la Campania.

 

Il quadro meteorologico presenterà quindi differenze marcate tra le varie aree del Paese. Mentre diversi settori settentrionali e tirrenici dovranno fare i conti con condizioni instabili, il versante adriatico centrale e gran parte del Sud resteranno ai margini della fase più acuta del maltempo.

 

Nordovest, peggioramento più intenso nel pomeriggio

Le prime regioni coinvolte saranno quelle nordoccidentali, dove l’arrivo della perturbazione favorirà un progressivo deterioramento delle condizioni atmosferiche. Le piogge potranno accompagnarsi a temporali, all’interno di una fase caratterizzata da una crescente instabilità.

 

L’attenzione si concentrerà soprattutto sulle ore pomeridiane, indicate come il momento di maggiore intensità del peggioramento. Liguria, basso Piemonte e Lombardia saranno i territori più interessati dalle precipitazioni abbondanti. La distribuzione dei fenomeni non sarà necessariamente uniforme: anche all’interno della stessa regione potranno emergere differenze tra le zone raggiunte dai nuclei più intensi e quelle interessate da piogge meno consistenti.

 

Per gli aggiornamenti sull’evoluzione locale sarà importante seguire i bollettini meteorologici e le eventuali comunicazioni della Protezione Civile, soprattutto nei territori più esposti alle precipitazioni.

 

Piogge in estensione al Nordest e al Centro tirrenico

Con il passare delle ore, il maltempo si sposterà verso est, coinvolgendo progressivamente anche il Nordest. Il peggioramento assumerà così una dimensione più ampia, estendendosi dalle regioni inizialmente interessate ad altri settori dell’Italia settentrionale. Nel frattempo, le precipitazioni raggiungeranno il Centro tirrenico. Toscana, Umbria e Lazio entreranno nella fase instabile, con piogge legate all’avanzata della perturbazione atlantica. Il passaggio dal Nordovest al Centro avverrà dunque in modo graduale, senza un coinvolgimento simultaneo di tutti i territori.

 

Entro sera, le piogge raggiungeranno anche la Campania, segnando un ulteriore spostamento del fronte verso sud. La sequenza temporale del peggioramento rappresenterà uno degli elementi chiave della giornata, con fenomeni in arrivo in momenti diversi a seconda delle aree.

 

Adriatico centrale e gran parte del Sud più riparati

Sul versante adriatico centrale e su buona parte delle regioni meridionali prevarranno condizioni relativamente più tranquille. Questi territori resteranno meno coinvolti dalle precipitazioni più consistenti rispetto al Nord e al Centro tirrenico, in un contesto che al Sud resterà ancora mite. Il quadro nazionale risulterà quindi articolato, con un contrasto evidente tra le aree attraversate dal fronte perturbato e quelle che risentiranno in misura minore del suo passaggio.

 

Temperature in calo e Scirocco in rinforzo

Il peggioramento sarà accompagnato da una moderata diminuzione delle temperature al Nord e sul Centro tirrenico. In queste zone, il transito della perturbazione porterà un clima più fresco, insieme all’aumento della nuvolosità e all’arrivo delle precipitazioni. A completare lo scenario saranno i venti di Scirocco, previsti in rinforzo. Piogge, temporali e ventilazione più sostenuta caratterizzeranno dunque questa fase atmosferica, con gli effetti più rilevanti inizialmente al Nordovest e un successivo coinvolgimento del Nordest e dei settori centrali tirrenici.

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