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051126 A MTGNelle prossime ore il panorama meteorologico sull’Italia sarà condizionato da molte nubi e da qualche pioggia, che coinvolgeranno però solo alcune regioni del nostro Paese. A determinare questo scenario è una circolazione ciclonica in prossimità della Penisola Iberica, che alimenta una perturbazione giunta sui settori occidentali italiani già nel corso della giornata di mercoledì 4 novembre, interessando soprattutto il Nordovest e la Sardegna.

 

L’avanzata del fronte verso est, infatti, è rallentata da una debole area anticiclonica sull’Europa sudorientale. Le precipitazioni tenderanno quindi a insistere ancora una volta sulle zone più occidentali del Paese, mentre sul lato orientale il quadro continuerà a mantenersi più asciutto.

 

Dove pioverà giovedì 5 novembre

Gli apporti più consistenti sono attesi sulla Sardegna orientale, dove le piogge potranno assumere anche carattere di rovescio. Precipitazioni sono attese anche sulla Sicilia sudorientale. I fenomeni coinvolgeranno inoltre il settore più occidentale del Nord, specie il Ponente ligure, il Piemonte e la Valle d’Aosta.

 

Discorso diverso per le regioni di Nordest, quelle adriatiche e del versante ionico, dove prevarranno condizioni più asciutte, seppur in un contesto di spiccata variabilità, con nubi irregolari alternate a generose schiarite.

 

Venerdì 6 la perturbazione trova un varco verso levante

Dopo un giovedì 5 in cui la perturbazione sarà costretta a rimanere confinata all’area più occidentale del Paese, ecco che da venerdì 6 riuscirà a trovare un varco verso levante, portando un peggioramento delle condizioni del tempo anche su altre regioni. Nubi e piogge, infatti, si sposteranno dalle regioni di Nordovest verso quelle di Nordest, mantenendo comunque un carattere irregolare e di debole intensità.

 

Il tempo più perturbato lo troveremo invece lungo la fascia tirrenica, in particolare tra Lazio e Campania. L’afflusso di masse d’aria più fredda, che accompagneranno il transito della perturbazione verso est, favorirà un calo termico più avvertibile lungo la dorsale appenninica centrale, con quota neve in discesa fino a 1100-1200 metri. Altrove, e dunque sul versante adriatico del Centro e sul resto del Sud, il panorama meteorologico sarà contrassegnato da una spiccata variabilità, con qualche locale piovasco possibile su alcuni tratti della Sicilia.

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