
Il risveglio di questo Giovedì 5 Novembre porta con sé un cielo dai due volti, un’immagine abbastanza tipica di questa fase dell’autunno. Durante la notte le nubi si sono fatte via via più compatte sulle regioni occidentali, segno che l’aria umida in arrivo dal mare, e adesso il quadro è piuttosto chiaro: da una parte un’Italia occidentale grigia e bagnata, dall’altra un settore orientale che, almeno al Nord, se la cava con poche nuvole, anzi il cielo è diffusamente sereno. Il copione dell’evoluzione meteo di cui avevamo parlato nei giorni scorsi sembra essere iniziato.
Al Nord piove a ovest, sole a est
In queste prime ore il cielo è molto nuvoloso su Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria ed Emilia-Romagna, con piogge e qualche rovescio isolato che bagnano soprattutto le prime due regioni e il settore centro-occidentale della Liguria, il Piemonte e la Valle d’Aosta. Sui rilievi alpini piemontesi e valdostani la quota della neve si colloca oltre i 1300-1500 metri, quindi niente fiocchi in pianura né nei fondovalle, ma le cime tornano a imbiancarsi. Nel corso dei prossimi giorni, cadranno anche oltre 50 cm di neve, mica poca roba.
Spostandosi verso le regioni centro-orientali del Nord Italia la situazione cambia del tutto. Su Lombardia orientale, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia le nubi sono poche e non danno luogo a fenomeni, e la giornata scorrerà senza ombrello, con una luce autunnale limpida anche nelle ore centrali. In sostanza il confine tra bel tempo e pioggia passerà grossomodo lungo l’asse che separa la Pianura Padana occidentale da quella orientale.
Centro e Sardegna, la parte più instabile della giornata
È qui che si concentra il grosso del maltempo. Su tutte le regioni del Centro Italia e sulla Sardegna il cielo è molto nuvoloso o coperto, ma gli addensamenti più carichi si stanno ammassando sul versante adriato e sull’isola, dove l’umidità che sale dal mare trova la spinta per organizzarsi in nubi a sviluppo verticale, in queste ore specie a ridosso della Sardegna.
Sulla Sardegna le piogge e i rovesci, anche a carattere temporalesco, entreranno in scena dalla tarda mattinata, mentre il pomeriggio sarà la fase più movimentata per buona parte dell’isola. Nella parte orientale della Sardegna, la Protezione Civile ha emesso un’allerra meteo rossa, e scuole e numerose attività sono chiuse per il rischio di piogge molto intense. Sulla Penisola temporali raggiungeranno la Toscana meridionale e le aree costiere del Lazio soltanto in tarda serata, quando il nucleo più attivo del fronte di aria instabile si sposterà verso la penisola.
Diverso il discorso per il versante adriatico, che resterà ai margini della perturbazione, ma si addenseranno nubi per le correnti orientali. Su Marche e Abruzzo cadranno solo piogge deboli e sporadiche, mentre la dorsale appenninica, in questi casi, fa da schermo e smorza buona parte dei fenomeni prima che possano scavalcarla e tocare le regioni tirreniche, anche se dell’instabilità in espansione nel Mar Tirreno potrebbe giungere a fine giornata.
Al Sud nubi irregolari e piogge su Calabria ionica e Sicilia
Il Sud Italia e la Sicilia si presentano con un cielo irregolarmente nuvoloso, con le nubi più compatte addossate al versante tirrenico. Nelle prossime ore queste daranno luogo a piogge e rovesci sulla Calabria ionica e sulla Sicilia, mentre la Puglia sarà toccata solo da qualche pioggia debole e da isolati piovaschi, soprattutto sul Gargano. Su Campania, Basilicata e sul resto della Calabria la giornata alternerà nubi e schiarite senza grandi conseguenze, in una sorta di pausa che non sarà destinata a durare a lungo.
Temperature, venti e mari in breve
Le temperature massime saranno in aumento sulle Alpi centro-orientali e sulla Toscana meridionale, in calo su Sardegna e Sicilia, stazionarie altrove. I valori più alti si toccheranno comunque al Sud, con 22°C a Palermo, Messina, Reggio Calabria e Trapani, 21°C a Cagliari e 20°C a Napoli e Catania. Roma arriverà a 19°C, Bari a 18°C, Firenze a 17°C, mentre al Nord il termometro resterà più in basso, con 15°C a Bologna e Venezia, 14°C a Milano e Genova, 11°C a Torino, fino ai 6°C di Aosta, la più fredda tra i capoluoghi (valori, comunque stimati, difficile inquadradre quello di Aosta).
Il vento soffierà debole su gran parte del Nord, ma sarà forte da nord sulla Liguria centro-occidentale, mentre sulla Sardegna i venti da sud-est, da moderati a localmente forti. Venti orientali moderati interesseranno le coste di Toscana, Lazio e Sicilia ionica.
Saranno agitati il Mar Ligure sud-occidentale e il Mare di Corsica settentrionale, molto mosso il settore occidentale del Tirreno centro-meridionale, da mossi a molto mossi il Mar di Sardegna e il Tirreno centro-settentrionale. Sul medio e alto Adriatico il moto ondoso calerà dal pomeriggio.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore quindi
La giornata seguirà un’evoluzione abbastanza lineare: il Nord-Ovest più estremo resterà sotto nubi e piogge, il Nord-Est godrà di un tempo asciutto, mentre il la Sardegna temporali che in serata potrebbero espandersi tra Toscana e Lazio. Un cenno all’allerta meteo sulla Sardegna, è il livello maggiore determinato dalla Protezione Civile. La Sardegna è consueta con correnti orienali molto umide a riversare sulle coste tirreniche, ma soprattutto nell’immediato entroterra, enormi quantità di piogge. I modelli matematici indicano valori a volte assurdi per oggi, pertanto è una situazione meteo molto delicata, ed è opportuno seguire le istruzioni diffuse dagli Enti preposti.
Credit

