
Stavolta ci siamo. Dopo tanti aggiustamenti da parte dei modelli meteo, possiamo dire con ragionevole sicurezza che arriva una lunga fase di precipitazioni per diverse regioni italiane. Una nuova e profonda ansa depressionaria inizierà a interessare l’Italia a partire da Domenica 18, portando con sé una fase di maltempo che coinvolgerà inizialmente soprattutto le regioni di nord-ovest, per poi raggiungere altre zone tra Lunedì e Martedì.
Piogge forti
Per una volta possiamo parlare di precipitazioni forti e piuttosto durature: è la prima vera perturbazione di stampo prettamente autunnale. Non stiamo parlando di quattro gocce, anzi, le mappe che vi mostriamo risulteranno piuttosto eloquenti, soprattutto perché le piogge saranno distribuite in molte ore di fenomeni diffusi e battenti.
A essere precisi, le previsioni dei modelli meteo mostrano ancora alcune differenze per quanto riguarda la distribuzione delle piogge nella giornata di Domenica 18 Ottobre, ma la tendenza è chiara: nessun anticiclone ingombrante per tutta la prossima settimana, e questa è già una notizia davvero di rilievo, visti i tempi.

Area di spiccato maltempo per il Nord-Ovest tra domenica e lunedì
La timeline
Analizzando attentamente diverse elaborazioni meteorologiche, la media delle previsioni suggerisce che le precipitazioni più intense di Domenica potrebbero concentrarsi soprattutto tra Piemonte, Lombardia e Liguria. Tra le zone maggiormente esposte figurano il Verbano-Cusio-Ossola, l’alto Milanese, il Varesotto, la Brianza, il Comasco e la Bergamasca. Si tratta di una tipica configurazione meteo con correnti da sud in quota e richiamo sciroccale in Val Padana. In questa prima giornata la pioggia resterà confinata a queste aree, per poi estendersi Lunedì.
Martedì 20 Ottobre
Per quanto riguarda Martedì, i fenomeni si estenderanno ulteriormente. In questa fase l’ansa depressionaria dovrebbe approfondirsi e avanzare da ovest verso il Mediterraneo centrale, favorendo il passaggio di una perturbazione più estesa e organizzata, molto probabilmente la più diffusa da mesi a questa parte. Attenzione però: paradossalmente, sarà proprio l’alta pressione presente al sud che rallenterà molto lo spostamento della saccatura, e basti pensare che un tale rallentamento favorirebbe una maggiore persistenza delle precipitazioni, aumentando il rischio di accumuli pluviometrici elevati, soprattutto lungo i versanti occidentali della Penisola.

Mercoledì 21, tanta pioggia sul suolo italiano
Entro la mattinata di Mercoledì 21 Ottobre la perturbazione dovrebbe coinvolgere maggiormente anche tutte le regioni tirreniche, lasciando un po’ all’asciutto solo quelle adriatiche e l’estremo meridione. A livello termico non farà mai veramente freddo per il periodo. Ciò non toglie che sulle Alpi siano attese le prime nevicate a quote interessanti per la stagione, indicativamente oltre i 2.000-2.300 metri, ma ovviamente non si può certo parlare di condizioni meteo invernali.
L’importante è che, volenti o nolenti, l’alta pressione riesca a liberare un po’ di spazio sull’Italia e che soprattutto arrivino le tanto agognate piogge, perché la situazione idrica non è ancora affatto nella norma e tra Ottobre e Novembre devono arrivare tante perturbazioni per riportare le scorte idriche in equilibrio dappertutto.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

