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061126 A MTGSull’area occidentale del nostro Continente, e per la precisione tra il nord della Francia e il Regno Unito, è presente una circolazione di bassa pressione alimentata da correnti fresche di matrice oceanica, nel letto delle quali viaggia una perturbazione che in queste ultime 24 ore ha provocato intenso maltempo anche su alcune regioni d’Italia. Forti piogge e temporali si sono abbattuti soprattutto sull’area più orientale della Sardegna, dove si sono registrati abbondanti accumuli di precipitazioni, creando numerosi disagi e problemi anche a carattere idrogeologico. Altre piogge hanno coinvolto inoltre molte aree del Nordovest, dove però i fenomeni sono risultati meno intensi e abbondanti.

 

La perturbazione si sblocca e si sposta verso levante

Ora la perturbazione, dopo essere stata costretta a rimanere bloccata per parecchie ore sulle medesime zone a causa della presenza di una timida figura di alta pressione sull’Europa centrale, riuscirà a spostare il suo baricentro verso levante, andando così a coinvolgere molte altre regioni del nostro Paese.

 

Già in questa prima parte del mattino, a fronte di un temporaneo miglioramento sui rilievi del Nordovest e sulla Sardegna, nubi e piogge si stanno infatti concentrando soprattutto tra il basso Piemonte, la Lombardia e la Liguria di Levante, oltre che su gran parte del distretto tirrenico del Centro, in particolare tra la Toscana e il Lazio. Nel corso della giornata il sistema perturbato, seppur lentamente, proseguirà il suo viaggio lungo tutto lo Stivale.

 

Il tempo al Nord

Sulle regioni del Nord il tempo peggiore lo troveremo dapprima tra Lombardia e Liguria e in seguito anche su alcune aree del Nordest, quindi tra Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e, entro sera, anche su alcuni tratti del Veneto. Non sono attese comunque precipitazioni abbondanti.

 

Piogge più intense al Centro e al Sud

Sulle regioni del Centro, ecco che le piogge, pur interessando un po’ tutto il territorio, potranno a tratti assumere carattere di maggior intensità, soprattutto tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Sulle regioni del Sud, nel mirino delle piogge più abbondanti finiranno in particolare la fascia orientale della Sicilia e, tra la sera e la notte, anche la Calabria.

 

Calo delle temperature e neve sui rilievi

Non saranno solo le nubi e la pioggia a caratterizzare questa vigilia di weekend. L’ingresso di aria più fredda che accompagna il passaggio della perturbazione favorirà una flessione termica di alcuni gradi.

 

Sui rilievi alpini sono previste, inoltre, nevicate sopra i 1.600 metri di quota, mentre sull’Appennino la quota neve non scenderà sotto i 2.000 metri.

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