Seguici su Google
Maltempo in Italia fino a sabato poi intervallo seguito da perturbazioni
Accumulo di piogge, stima, nei prossimi 5 giorni del modello matematico ICON.

 

Lo scenario europeo dei prossimi giorni sarà dominato da un grande anticiclone, con il cuore dei massimi che si sposterà dalle Isole Britanniche verso la Scandinavia e poi verso la Polonia, con valori al suolo che arriveranno anche a 1032-1035 hPa. Sul lato orientale di questa struttura, tra Ucraina, Russia e Balcani, resterà invece una vasta saccatura in quota che continuerà a spingere aria fredda di origine continentale verso sud. Le mappe delle anomalie termiche a circa 1500 metri di quota mostrano chiaramente questa lingua fredda, con valori anche di 10 °C sotto la media sull’Europa orientale, mentre l’Italia rimarrà sul bordo, un po’ al fresco ma senza nulla di eccezionale.

Il punto debole per il nostro Paese sarà una zona di pressioni leggermente più basse sul Mar Tirreno, una specie di corridoio dove l’aria umida del Mediterraneo si scontrerà con quella più fresca in arrivo da est. È qui che, secondo il modello matematico ICON, si formerà una lunga fascia di nubi e piogge che dal Golfo Ligure scenderà fino al Canale di Sicilia.

 

Oggi e venerdì, piogge sulle regioni tirreniche

Già dalle ore centrali di oggi le precipitazioni più insistenti interesseranno la Sardegna, soprattutto i settori orientali, e il mare tra Corsica e Toscana. In serata la fascia piovosa si allungherà dalla Liguria fino alle coste della Tunisia, con un po’ di neve sulle Alpi occidentali, segnatamente Piemonte e Valle d’Aosta, ma solo oltre i 1200 metri, con quota neve in aumento . Il resto del Nord Italia, così come l’Adriatico, avrà cielo spesso grigio ma in prevalenza asciutto. Nella Sardegna orientale, per oggi c’è il rischio di nubifragi nel settore orientale.

Venerdì la zona di piogge scivolerà lentamente verso est, coinvolgendo dal mattino il Tirreno centrale e meridionale. Nel pomeriggio e in serata saranno bagnate a tratti la Toscana, il Lazio, la Campania e la Calabria tirrenica, mentre tornerà qualche rovescio anche su Liguria e basso Piemonte. Saranno piogge intermittenti e mai violente, più forti lungo le coste e sui rilievi esposti ai venti umidi.

 

Sabato le ultime piogge, poi il bel tempo

Sabato i residui della perturbazione si concentreranno tra il Centro e il Sud, con qualche rovescio sull’Appennino tra Lazio, Abruzzo e Molise e sull’Adriatico centrale, in attenuazione dalla sera. Dalla domenica l’anticiclone si allargherà – temporaneamente – verso il Mediterraneo e porterà un miglioramento su gran parte della penisola, ma sembrebbe non durare.

Infatti, un nuovo cambiamento più intenso arriverà – ma è da confermare – lunedì 9 novembre, quando una profonda depressione atlantica, con un minimo intorno a 982-985 hPa, si posizionerà a ovest del Portogallo e richiamerà verso l’Europa occidentale aria molto più mite da sud-ovest. Le mappe dei geopotenziali in quota mostrano un promontorio che dal Nord Africa salirà su Spagna, Francia e Italia, con un’anomalia termica che diventerà positiva sul Nord-Ovest e sulle Isole Maggiori. Le temperature saliranno quindi di qualche grado, in modo più evidente sul versante tirrenico mentre l’Adriatico e il Sud-Est resteranno ancora un po’ sotto l’influenza dell’aria fresca balcanica.

Da tenere d’occhio la depressione atlantica, che nei giorni successivi potrebbe spingere nuove perturbazioni verso la Penisola Iberica e, in seguito, anche verso l’Italia, aspetto che carte con proiezioni per la settimana prossima confermerebbero.

 

Credit

  • Modello matematico ICON (DWD), elaborazione grafica: Meteo Giornale
Seguici su Google