
Importanti novità sul fronte delle nevicate alpine. Secondo le ultime elaborazioni del modello meteo ECMWF, giovedì 8 potrebbe finalmente arrivare la prima reale irruzione fredda di questo caldissimo Autunno. Tutto merito di una saccatura di origine nord-atlantica, diretta verso l’Europa centrale e in grado di spingere aria più fredda in quota anche verso l’Italia. Prepariamoci quindi a una fase di acceso maltempo.
Tramontana e deciso calo delle temperature
Alle spalle della perturbazione si farà sentire l’ingresso di venti più freddi di Tramontana. La ventilazione inizierà a interessare il Nord, per poi rafforzarsi anche sul versante tirrenico e sulle regioni centrali. Un bel calo termico: proprio sulle Alpi e sul Nord-Est è atteso il raffreddamento più marcato, con le temperature massime che potrebbero scendere anche di 7-8°C rispetto ai valori dei giorni precedenti.

Prime nevicate sulle Alpi
La notizia è quella della prima neve della stagione sulle zone alpine più elevate. L’aria fredda in quota potrebbe portare nevicate soprattutto sui settori settentrionali e di confine, interessando anche aree di Svizzera e Austria e, sul versante italiano, zone come Val Formazza, alta Valtellina, Alto Adige, Pusteria e area del Brennero. È vero che in genere la quota neve sarà tra i 2.500 e i 2.800 metri, ma in caso di rovesci più intensi non escludiamo punte locali di 1.800-1.900 metri, con accumuli nell’ordine dei 15-30 centimetri, soprattutto dai 2.300 metri in su.
Se da un lato non c’è assolutamente nulla di eccezionale, dall’altro si tratta di un primo timido segnale del cambio di stagione: dopo settimane ancora dal sapore tardo-estivo, l’atmosfera potrebbe fare un regalo decisamente più autunnale. Ma c’è un problema: non durerà, perché i modelli meteo prevedono già l’arrivo di un nuovo, poderoso anticiclone, che porterebbe aria molto più mite proprio in quota, facendo fondere in fretta il manto nevoso che si creerà nei prossimi giorni.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

