Sembrano esserci pochi dubbi, oramai, circa il peggioramento del tempo più spiccatamente di tipo autunnale nel corso dei prossimi giorni e di questa settimana. L’alta pressione sta già subendo un moderato attacco proprio in queste ore, a opera di una circoscritta goccia fredda in quota che, dalla Germania, ha abbordato nella mattinata odierna il settore alpino centro-orientale, dove sta già producendo piogge sparse e locali rovesci o anche qualche temporale, in particolare sul Trentino Alto Adige, localmente sui settori centro-orientali della Lombardia, specie alpini, verso qualche area centro-settentrionale del Veneto e, occasionalmente, anche sul Friuli occidentale. In giornata ed entro sera la goccia fredda si sposterebbe più verso ovest e sud, apportando qualche pioggia debole sulla Liguria, sull’alto Tirreno, occasionalmente sulle Alpi piemontesi, e fenomeni deboli e isolati sul resto del Piemonte, mentre possibili rovesci e temporali più intensi sono attesi sul tratto di mare tra Toscana e Corsica, qui localmente anche con qualche fenomeno violento.
Tra stasera e domani rovesci sul medio Tirreno
La medesima goccia fredda, pur essendo progressivamente assorbita nel flusso instabile occidentale a più alte latitudini, avrebbe comunque il merito di scavare un’onda instabile in prossimità del Tirreno centrale, nel solco della quale si produrrebbero nuclei perturbati in grado di apportare rovesci e temporali diffusi tra la sera e la notte e ancora nella giornata di domani sul medio Tirreno in mare aperto e, localmente, al Centro, tra Lazio, Umbria, sud della Toscana, a tratti Marche, Abruzzo occidentale e Sardegna, con fenomeni più intensi su Lazio e Sardegna. Entro sera qualche breve pioggia debole anche sulla Campania nord-occidentale, nel Casertano.
Mercoledì 7 ottobre avanza il cavo atlantico
Per la giornata di mercoledì 7 è attesa l’avanzata progressiva da ovest di un cavo instabile nord-atlantico ben più profondo e organizzato, con rovesci al Nordovest, soprattutto sul Piemonte occidentale, poi diffusi su Alpi e Prealpi centro-occidentali. Via via rovesci irregolari sul resto del Nord, di una certa consistenza anche sull’alto Adriatico, sul Veneto orientale e sulla Venezia Giulia; precipitazioni a carattere discontinuo su Toscana e Appennino centro-settentrionale, mentre un maltempo forte potrebbe interessare i settori tirrenici centrali, in mare aperto tra Lazio e Campania, e anche le stesse regioni, specie i rispettivi settori occidentali. Ancora tempo discreto sul resto dell’Italia, magari solo con qualche addensamento nuvoloso.
Da giovedì 8 a sabato 10 il maltempo più intenso
Il maltempo di tipo spiccatamente autunnale andrebbe intensificandosi e facendosi più esteso sul territorio nazionale da giovedì 8 fino a sabato 10. In particolare, nelle giornate di giovedì 8 e venerdì 9, il cavo instabile, originariamente atlantico ma oramai in azione lungo i meridiani centrali europei, si porrebbe con asse dal Baltico occidentale verso il Mediterraneo nord-occidentale e poi verso il bacino centrale, proprio a ridosso dell’Italia. Con questa conformazione barica, correnti occidentali molto perturbate impatterebbero sulle nostre regioni tirreniche, dapprima centro-settentrionali, poi tutte, arrecando rovesci e temporali diffusi, meno solo sui settori adriatici, per una loro minore esposizione al flusso da ovest.
Il maltempo più intenso, poi, si avrebbe tra la Liguria di Levante, la Toscana, il Lazio e la fascia occidentale centro-settentrionale della Campania, con fenomeni anche localmente violenti, soprattutto tra il Levante ligure e la Toscana nord-occidentale e tra il basso Lazio e la Campania nord-occidentale e occidentale. Proprio su queste ultime aree potrebbero aversi i fenomeni più severi, con criticità per accumuli importanti di pioggia in tempi ristretti. Fenomeni temporaneamente forti, specie giovedì 8, anche sul Friuli Venezia Giulia e sul Veneto orientale.
Il weekend e l’andamento delle temperature
Fino a tutto giovedì, poche piogge sul resto del Sud mentre, tra venerdì e sabato, piogge e rovesci irregolari arriverebbero anche sulle rimanenti aree meridionali. Verso il weekend fenomeni più discontinui e localizzati in via generale, però più presenti al Centro-Sud, specie sulle coste tirreniche e ioniche, poi domenica in aumento anche al Nord, soprattutto al Nordest.
In sintesi, vogliamo focalizzare l’attenzione su un maltempo a tratti accentuato nei prossimi giorni tra Levante ligure, Toscana, Lazio e Campania e, per qualche fase, giovedì 8, anche sul Nordest, con possibili criticità su questi settori, specie tra l’8 e il 9 ottobre, localmente anche il 7 sulle coste tirreniche. Le temperature, per la fase di maltempo analizzata, subirebbero dapprima un generale aumento tra domani e giovedì, poi un calo diffuso venerdì, di nuovo in leggero aumento nel fine settimana, ma sempre intorno alle medie tipiche del periodo. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).