Cari lettori, sappiamo bene che in queste ore fa abbastanza freddo (soprattutto se paragonato ad alcuni giorni fa), ma l’inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da temperature quasi estive. Un vero e proprio ribaltone meteo, con l’arrivo del solito, inseparabile compagno di viaggio: l’anticiclone africano.
Che caldo per il periodo!
La presenza dell’alta pressione di matrice subsahariana farà impennare le temperature, dando vita ad anomalie termiche davvero esagerate, soprattutto tra Francia, Germania e Danimarca. Sull’Italia, invece, gli scarti rispetto alle medie stagionali saranno più contenuti, ma comunque andremo, per l’ennesima volta, sopra i valori tipici di riferimento.
Il cambiamento è già percepibile oggi, domenica 27, e non a caso le temperature stanno salendo in maniera decisa. L’aumento termico interesserà praticamente tutta Italia, ma sarà particolarmente sensibile sulle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico, comprese Sardegna e Sicilia.
Diamo qualche numero
In Val Padana, ad esempio, i termometri potrebbero raggiungere già domenica valori intorno ai 26-27°C, ma il vero apice della fase calda è atteso tra il 28 e il 30 settembre. Sarà in questo periodo che alcune località potranno raggiungere o avvicinarsi alla soglia dei 30°C, soprattutto sulle due Isole Maggiori e nella Bassa Padana.
Chiariamo subito un concetto importante per chi odia il caldo. Non si tratterà di un’ondata di calura minimamente paragonabile per intensità a quelle osservate durante l’estate. Le temperature previste resteranno molto lontane dai valori estremi registrati nei periodi più roventi della stagione. Anche le nottate saranno molto più fresche, sempre ben al di sotto dei 20°C: l’incubo di avere ancora una trentina di gradi a mezzanotte è molto, ma molto lontano nel tempo. Ciò non toglie che si tratti delle ennesime anomalie positive, e se fossimo nel cuore dell’estate avremmo valori da boccheggiare.
Ritorno al mare?
Il clima particolarmente mite potrebbe piacere molto a chi desidera un veloce ritorno al mare, soprattutto sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori. A rendere ancora più piacevoli le giornate contribuiranno anche le temperature del Mediterraneo, che, nonostante l’autunno sia ormai cominciato, risultano ancora piuttosto alte, e una ventilazione pressoché inesistente.
Insomma, nonostante l’arrivo di un po’ di freddo, che altro non è che un leggero sottomedia, settembre è intenzionato a concedere un’ultima parentesi estiva, con giornate soleggiate, temperature decisamente miti, soprattutto di giorno, e una piacevole sensazione nello stare all’aperto. Ricordiamo però che dietro questo gradevole tepore si nascondono anomalie meteo-climatiche persistenti ormai da molti mesi.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE