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Ondata di caldo estremo Spagna e Portogallo.

Una cupola di calore sulla Penisola Iberica

Tra il 24 e il 26 settembre 2026 la Penisola Iberica e le Canarie sono sotto una tarda ondata di caldo, alimentata da un potente anticiclone (una vera e propria cupola di calore) che richiama aria calda e secca dal Nord Africa. Le anomalie sono di circa 10-14°C sopra la media di fine settembre, con valori da piena estate.

L’autunno astronomico è già iniziato (23 settembre), ma il termometro non lo ha seguito.

 

Spagna continentale: il picco è il 25-26

Il cuore del caldo è nel Sud-Ovest della Spagna, tra le valli del Guadalquivir e del Guadiana.

  • Siviglia: circa 37°C giovedì 24, 38°C venerdì 25, fino a 39°C sabato 26 (localmente si è parlato anche di valori vicini ai 40°C).
  • Badajoz: 38°C giovedì e venerdì, circa 37°C sabato.
  • Córdoba e campagna sivigliana: fino a 39°C sabato.
  • Madrid: intorno ai 33°C sabato.

L’AEMET ha mantenuto gli avvisi gialli di sabato 26 sulla campiña di Córdoba e di Siviglia (39°C), sulla valle del Guadalquivir a Jaén (38°C) e su alcune zone dell’Extremadura (36°C). L’aria è molto secca, quindi il rischio incendi resta elevato.

 

Settembre 2026 è destinato a chiudersi come il settembre più caldo in Spagna almeno dal 1950, con una media stimata intorno ai 22,4°C, superiore persino a quella dell’estate. L’estate 2026 era già stata la più calda della serie, con 61 giorni di ola de calor. Il 4 settembre, a El Granado (Huelva), si erano già toccati 45,7°C, eguagliando il record nazionale di settembre. Nei giorni scorsi il quadro era già eccezionale, come raccontato per il 21 settembre e il 22 settembre.

Da domenica 27 il calo delle temperature parte dal Nord-Ovest e dalla fascia mediterranea, mentre il Sud-Ovest resta ancora caldo.

 

Portogallo: picco anticipato, sabato già in attenuazione

L’IPMA aveva segnalato già da metà settembre un episodio destinato a configurarsi come onda de calor (almeno 6 giorni con massime superiori di 5°C alla media). I valori più alti, 38-39°C, si sono concentrati in Alentejo e nella valle del Tago tra il 20 e il 23 settembre.

Sabato 26 il caldo è ancora presente, ma meno estremo:

  • Lisbona: massime intorno ai 31-32°C.
  • Évora: intorno ai 33-34°C.

Sabato gli avvisi IPMA sono quasi tutti verdi sul continente: il giallo resta solo a Faro, in Algarve. Il raffreddamento di matrice atlantica è già in atto e si accentuerà tra domenica e lunedì.

 

Canarie: ultimo episodio intenso dell’anno con la calima

Secondo i criteri AEMET non si tratta formalmente di un’ola de calor, ma è comunque un’ondata intensa, descritta come l’ultima del 2026.

  • Giovedì 24: la giornata più calda. Localmente 38°C nelle medianías e nelle zone basse di Gran Canaria, sia a nord sia a sud; 34-36°C su Fuerteventura, Lanzarote e Tenerife. Avvisi gialli su quasi tutte le isole, esclusa La Palma.
  • Notti tropicali: minime spesso sopra i 24-26°C, localmente vicine ai 30°C.
  • Calima (polvere sahariana) significativa, soprattutto in quota e nelle medianías.

Sabato 26 fa ancora caldo, con fino a 34°C nell’interno e sui versanti meridionali e occidentali di Gran Canaria, dove l’avviso giallo è ancora attivo, e punte locali a Tenerife e La Gomera. Il cielo è più coperto, con calima, vento a raffiche e una bassa probabilità di rovesci isolati, soprattutto sulle isole occidentali.

È in arrivo un cambiamento più netto: la borrasca Emilia porterà tra sabato e domenica nubi, vento forte, mare agitato e piogge più organizzate, in particolare sulle isole occidentali e su Gran Canaria.

 

In sintesi

Nel Sud-Ovest della Spagna il picco è stato di 38-39°C tra Siviglia, Badajoz e Córdoba, e sabato 26 resta la giornata più calda, con gli avvisi gialli ancora attivi. Nell’interno del Portogallo i valori massimi, sempre di 38-39°C, sono stati raggiunti prima, tra il 20 e il 23 settembre, e sabato le temperature scendono a 31-34°C. Sulle Canarie si sono toccati localmente 38°C a Gran Canaria giovedì 24, mentre sabato si arriva fino a 34°C, con la calima.

Un caldo così è eccezionale per il periodo. Resta importante idratarsi, evitare le ore centrali della giornata, proteggere anziani e bambini e prestare attenzione al rischio incendi, soprattutto in Andalusia ed Extremadura. Da domenica il sollievo sarà più evidente nelle regioni settentrionali e occidentali, mentre il Sud della penisola e parte delle Canarie resteranno sopra la media ancora per qualche giorno. Per seguire l’evoluzione, sono disponibili le previsioni per la Spagna.

 

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