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Importante fase di freddo sull’Italia. Chiariamo subito il concetto. Non si tratterà di un’irruzione gelida destinata a durare a lungo, ma l’episodio sarà comunque sufficientemente intenso da lasciare il segno su diverse regioni. Condizioni meteo quindi pienamente invernali.
L’evoluzione
Il momento di massima intensità del freddo in quota è atteso proprio nelle prossime ore. Gli effetti più evidenti al livello del suolo, però, li potremo percepire solo nella mattinata di Capodanno. In alcune aree del Paese, la notte di San Silvestro potrebbe risultare particolarmente rigida, con temperature che faticheranno a superare lo zero anche durante le ore centrali della giornata. Non dobbiamo urlare al gelo epocale. È semplicemente un periodo di freddo deciso.
La neve?
Purtroppo molto poca. Dal punto di vista delle precipitazioni, l’episodio sarà piuttosto avaro. L’aria in arrivo, infatti, risulterà molto fredda ma anche secca, limitando la possibilità di fenomeni nevosi diffusi. Nonostante ciò, tra la serata di martedì 30 e le ore successive, non si esclude qualche debole nevicata lungo la dorsale appenninica centro-meridionale oltre i 500-600 metri di quota. Poca roba comunque, al massimo qualche sfiocchettata. Inoltre le correnti saranno molto nord-orientali incapaci di portare maltempo diffuso.
Capodanno freddissimo?
Facciamo una stima. Perché si sveglierà molto presto la mattina di giovedì 10° gennaio, in presenza di cieli sereni, la Val Padana occidentale potrebbe registrare minime comprese tra -4 e -7 gradi. Nelle vallate dell’Appennino settentrionale, in condizioni di calma di vento e bassa umidità, si potranno toccare valori tra -5 e -6 gradi.
Che valori!
Freddo marcato anche sull’Appennino meridionale, con minime di -5/-7 gradi in prossimità dell’Appennino Lucano e valori anche appena sotto zero persino nelle zone interne della Sicilia. Ricordiamo infine che, a rendere il clima ancora più pungente, contribuirà la ventilazione nord-orientale, a tratti moderata o sostenuta, che accentuerà la percezione del freddo. È il classico effetto Wind Chill. Quanto durerà questa fase meteo? Diversi giorni. Non si vedono fasi più miti per tutta la prima decade di gennaio.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE