
Prepariamoci a una nuova rimonta dell’alta pressione: i lettori più attenti avranno già letto numerosi nostri articoli sull’argomento. Il ritorno dell’anticiclone ha come logica conseguenza non solo l’aumento termico, ma anche la pressoché totale assenza di piogge. C’è però una novità da tenere in conto. Analizzando i modelli ECMWF e GFS emerge una previsione meteo piuttosto interessante, che approfondiamo in questo articolo.
Anticiclone non invincibile
Secondo i suddetti scenari, all’interno del vasto campo di alta pressione potrebbe inserirsi una piccola massa d’aria fredda proveniente da est. Si tratta di poca cosa, ma è sufficiente per creare un allungamento sui mari meridionali italiani, soprattutto tra il Canale di Sardegna e quello di Sicilia, dando origine a una certa instabilità. Si formerebbe una modesta circolazione depressionaria isolata, capace di generare qualche cumulo e, di conseguenza, qualche rovescio o temporale anche in presenza di un anticiclone dominante. Sia chiaro, nessun tipo di perturbazione. Le uniche zone a ricevere un po’ di pioggia sarebbero proprio le due Isole Maggiori. Altrove? Praticamente nulla.

Temperature in aumento quasi dappertutto
La presenza dell’anticiclone, come è facile intuire, favorirà condizioni prevalentemente stabili su tutto il resto d’Italia, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in graduale aumento. In particolare, sulla Val Padana e lungo le regioni del medio-alto Tirreno, i valori massimi potrebbero raggiungere e localmente superare i 21-22°C, punte ovviamente non eccezionali ma comunque molto tiepide.
E non dovrebbe durare pochissimo, perché questo periodo relativamente mite potrebbe accompagnare le nostre regioni fino agli ultimi giorni di ottobre, almeno nelle zone maggiormente protette dall’alta pressione, quelle settentrionali per intenderci. Le uniche eccezioni, come detto, sarebbero Sardegna e Sicilia, con un po’ di instabilità e temperature un pelo più contenute, soprattutto dove i cieli rimarranno coperti durante il giorno.

Occhio ai temporali
Tra giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 le due regioni potrebbero tornare a fare i conti con condizioni di incertezza e tempo capriccioso. Nulla di eccezionale, né tantomeno di violento, però attenzione: le precipitazioni potrebbero presentarsi sotto forma di rovesci e acquazzoni irregolari, distribuiti in maniera disomogenea e difficilmente prevedibili con largo anticipo. In Sicilia le zone potenzialmente più coinvolte sarebbero quelle centro-occidentali, mentre in Sardegna l’instabilità potrebbe interessare soprattutto i settori sud-orientali.
Ovviamente non possiamo dare ulteriori dettagli, poiché risulta ancora difficile stabilire con precisione dove si concentreranno i fenomeni e quali potranno essere gli accumuli di pioggia. Il nostro focus evidenzia che saremo alla stregua di un importante anticiclone, il quale però non riuscirà a garantire sole e caldo per tutti. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

