
Stiamo ancora sentendo gli effetti di una serie di perturbazioni che hanno condizionato il tempo sul nostro Paese. Non è assolutamente nulla di anomalo, anzi queste piogge sono importanti, perché la crisi idrica era piuttosto seria in molte regioni. Certo, non è stata la soluzione a ogni male, ma intanto la si può considerare una vera e propria boccata d’ossigeno. Tolti alcuni fenomeni meteo estremi che purtroppo hanno creato danni a livello locale, in generale sono state piogge benefiche. Ma adesso cambia tutto e per diverso tempo l’anticiclone dovrebbe dettare legge.
Torna il bel tempo sull’Italia
La giornata di lunedì 26 sarà l’incipit di un periodo stabile e soleggiato per tutti. Le ultime precipitazioni saranno appannaggio delle regioni meridionali, in particolare del sud-est, mentre da ovest arriverà un campo di alta pressione con un deciso aumento delle temperature in quota.
L’anticiclone non porterà soltanto una maggiore stabilità atmosferica, ma è ovviamente anche una massa d’aria molto mite, in grado di determinare un progressivo aumento delle temperature, in particolare nelle ore più tiepide della giornata. Questo perché di notte e al primo mattino il freddo si farà sentire, anche se non sarà certo qualcosa di fortemente anomalo. C’è da dire che, soprattutto al Meridione, nelle ore centrali le temperature potranno superare tranquillamente i 20°C, con punte anche di 23-24°C.

Valori miti
Tra martedì 27 e mercoledì 28 sulle principali città del Nord sono attesi valori intorno ai 18-20°C. Al Centro, soprattutto nelle zone lontane dal mare, le temperature potranno raggiungere localmente i 22-23°C, valori simili a quelli previsti sulle Isole Maggiori, con punte di 24°C nelle zone interne di Sicilia e Sardegna.
Attenzione però che, almeno in una prima fase, sui settori adriatici e ionici la presenza di venti dai quadranti settentrionali potrà mantenere i valori un pochettino più contenuti, con massime sui 18-19°C tra Puglia e Basilicata, le regioni effettivamente più fresche.

Notti fredde e forti escursioni termiche
Come capita sovente in questi casi, prepariamoci a sbalzi termici abbastanza considerevoli. Se durante il giorno prevarranno sole e un clima tutto sommato mite, le condizioni meteo-climatiche saranno differenti nelle ore notturne e al primo mattino. In assenza di nubi, soprattutto in queste nottate oramai particolarmente lunghe, il calore accumulato dal terreno durante il giorno verrà disperso molto rapidamente, provocando un significativo abbassamento delle temperature minime. Il fenomeno sarà particolarmente evidente nelle pianure e nelle vallate del Centro-Nord. Nelle aree lontane dai grandi centri urbani non sarà affatto raro scendere ben al di sotto dei 10°C, con punte locali forse di 5-6°C. Nulla di anomalo, sia chiaro: in fondo siamo ormai a fine ottobre!
Alta pressione protagonista a lungo
Nonostante queste escursioni e il clima oramai tutt’altro che estivo, il pattern meteo della prossima settimana altro non è che una configurazione tipicamente anticiclonica. E non sarà qualcosa di passeggero, perché potrebbe accompagnare l’Italia almeno fino agli ultimi giorni di ottobre. Si tratterà quindi di una pausa decisa dalle perturbazioni, della durata di almeno 7-8 giorni. I modelli a lunga gittata dovranno cercare di capire se effettivamente si tratterà di un nuovo lungo stop alle piogge, oppure se dai primissimi giorni di novembre tornerà il flusso atlantico.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

