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L'anticiclone potrebbe tornare a sorpresa
Fine ottobre di nuovo con l’alta pressione

Dopo tanta attesa, il meteo ha svoltato e siamo alle prese con un’ondata di acuto maltempo. L’autunno è finalmente arrivato, ma dopo tanto caldo il rovescio della medaglia è rappresentato dall’inevitabile rischio di fenomeni violenti. La perturbazione che sta colpendo l’Italia è decisamente strutturata, alimentata da un Mediterraneo ancora molto caldo. Le correnti sciroccali stanno pilotando masse d’aria calde, che si scontreranno con flussi polari ora in discesa sull’Europa Occidentale.

 

Non c’è da aspettarsi quindi nulla di buono, data la previsione di grossi accumuli di precipitazione che potrebbero abbattersi in breve tempo con insidiosi temporali auto rigeneranti. L’attuale fase perturbata si esaurirà nel corso di Mercoledì 21 ottobre, ma avrà modo di aprire la strada ad altre perturbazioni. Questo è il vero autunno, ma attenzione che per l’ultima parte del mese potrebbe aversi un cambio di scenario. Non è infatti da escludere che l’anticiclone si rimetta di traverso contro le perturbazioni.

 

Per ora l’alta pressione si sta ritirando dal Mediterraneo, con una forte cellula anticiclone che si sta posizionato ad alte latitudini, tra la Scandinavia e la Russia. Quest’anomalo collocamento dell’anticiclone lascia scoperto dal Mediterraneo, che è quindi l’obiettivo principale delle perturbazioni in arrivo dall’Atlantico. Ci saranno così altri fronti in serie in prospettiva, con un affondo freddo ed instabile a ridosso del weekend e un altro all’inizio della prossima settimana. Il quadro autunnale si manterrà molto vivace

 

Fine ottobre con possibilità concrete di un nuovo periodo anticiclonico

Tutto potrebbe invece cambiare a fine mese e a confermarlo sono le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo. A partire dal 27-28 ottobre una nuova rimonta anticiclonica si farà strada verso il Mediterraneo e l’Italia, avviando un periodo più stabile. Il flusso perturbato oceanico sarà costretto a risalire verso alte latitudini, influenzando più direttamente il Nord Europa. Una cintura anticiclonica, probabilmente alimentata da contributi d’aria calda subtropicale, farà da muro ai fronti perturbati non solo sul Mediterraneo, ma anche su parte dell’Europa Centro-Occidentale.

 

Gli ultimi giorni di ottobre potrebbero così vedere un tempo più soleggiato, con temperature miti sopra la norma. Oltre al sole, potrebbero aversi i primi importanti fenomeni nebbiosi nelle ore più fredde su valli e pianure, in particolare per quanto concerne la Pianura Padana. Queste condizioni anticicloniche potrebbero persistere anche nei primi giorni di Novembre, determinando tempo asciutto e mitezza.

 

Qualora fosse confermata questa grossa novità, l’autunno, farebbe un passo indietro con le perturbazioni costrette a scorrere a latitudini più settentrionali. Il rinforzo anticiclonico, oltre a favorire tempo soleggiato, determinerà una ripresa delle temperature, soprattutto quelle diurne. Il contesto sarà mite con valori che non faticheranno a raggiungere i 22-24 gradi al Centro-Sud, ma sulle Isole Maggiori si potrebbe facilmente andare oltre. Per ora non si hanno tracce nemmeno di arrivo del primo freddo stagionale, che di norma dovrebbe caratterizzare il meteo d’inizio novembre.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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