Seguici su Google

Come ampiamente annunciato, la settimana appena iniziata sarà all’insegna dell’alta pressione dominante sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. A scala più ampia, sullo scacchiere euro-atlantico, il quadro barico mostra una strutturazione cosiddetta a Omega, con l’alta pressione nel mezzo che protegge, appunto, il Mediterraneo centrale e si estende diffusamente anche all’Europa centro-orientale, mentre ai fianchi di questa struttura anticiclonica operano due azioni depressionarie, una in Atlantico, l’altra sull’Europa sud-orientale, tra la Turchia, il settore Egeo e il Mediterraneo orientale. La depressione atlantica, nel corso dei prossimi giorni, si farà progressivamente strada verso Est, andando a incidere anche su Spagna, Francia e localmente sull’Europa centrale, dove arriveranno più piogge e temporali. Sull’Italia, invece, l’alta pressione farà buona guardia per tutta la settimana, salvo la concessione di locali infiltrazioni umide da Ovest con qualche debole precipitazione e una certa influenza di aria fresca orientale sull’estremo Sud.

Bel tempo fino a domenica 4 ottobre, qualche pioggia su Alpi e Sardegna

Più in dettaglio, quella di oggi sarà una giornata tipicamente tardo estiva, settembrina, con bel tempo soleggiato ovunque da Nord a Sud o poche nubi irregolari su qualche costa centro-meridionale e, nelle ore più calde, su qualche rilievo. Temperature gradevoli, con massime mediamente comprese tra 22°C e 25°C, fino a 27-28°C localmente in pianura, punte, queste, più probabili sulle aree pianeggianti tirreniche. Non sono attese grosse variazioni nemmeno per i prossimi 5-6 giorni, fino a tutta domenica 4 ottobre, con alta pressione abbastanza stazionaria e tempo soleggiato prevalente sull’Italia, salvo, via via, una maggiore nuvolosità e qualche debole precipitazione sui settori alpini occidentali, poi fenomeni deboli in estensione, da metà settimana, alle aree alpine centro-orientali più settentrionali. Sempre da metà settimana, tendenza a più nubi e a locali piogge anche su qualche area interna della Sardegna, occasionalmente sui rilievi calabresi e della Sicilia centro-meridionale.

Anche sul piano termico non si vedono particolari novità per questa settimana, con valori che rimarranno gradevoli al Centro-Nord, anche un po’ sopra norma; valori nel complesso piacevoli anche sul medio e basso Adriatico e al Sud, ma su queste ultime aree un po’ più frizzanti di sera, di notte e al mattino, per via dell’influenza di correnti più fresche orientali, ancora costantemente presenti in settimana, che manterranno un andamento termico medio nella norma o leggermente sotto.

Da lunedì 5 ottobre l’alta pressione cede: piogge anche insistenti al Centro-Sud

Stando ai forecast attuali, un movimento d’aria più instabile dovrebbe (d’obbligo il condizionale) arrivare da lunedì 5 ottobre, ossia con la prossima settimana. L’alta pressione inizierebbe a cedere e arriverebbero più nubi e locali rovesci, soprattutto sulle regioni tirreniche centro-settentrionali, dalla Liguria fino alla Campania; qualche pioggia anche sul nord-est della Sardegna e, in forma sparsa, al Nord, sulla Calabria meridionale e in Sicilia.

Nel prosieguo della settimana prossima, potrebbe poi concretizzarsi una fase più diffusamente instabile un po’ da Nord a Sud, per l’azione di correnti dapprima orientali, poi in genere nord-occidentali e, quindi, con piogge più ricorrenti in via generale. Precipitazioni che, sulle aree tirreniche, su quelle ioniche e sul Sud della Sicilia, potrebbero risultare piuttosto insistenti, con anche qualche criticità. Nel complesso, la prossima settimana potrebbe vedere piogge nella norma al Centro-Sud e spesso anche sopra norma; piogge presenti anche al Nord, dove però si configurerebbero meno ricorrenti e diffusamente sotto media, con un deficit più evidente sul Centro Nord del Piemonte, della Lombardia e, più in generale, sulle aree alpine e prealpine. La temperatura continuerebbe a essere più fresca al Sud anche la prossima settimana, con valori nella norma; temperatura leggermente più mite al Centro-Nord, ma non un granché, solo qualche decimo di grado, al più 1°C sopra media. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).

Seguici su Google