L’inverno finora ha stentato tantissimo e dicembre si è rivelato piuttosto mite, ma il meteo presto potrebbe mutare volto. L’inverno proverà infatti a colpire finalmente anche l’Italia, ma bisognerà aspettare circa una settimana con un deciso raffreddamento, accompagnato da maltempo, proprio alla fine delle festività.
Il primo impulso artico, che sta attualmente dilagando sull’Italia, avrà quindi una storia molto breve. Le temperature caleranno in picchiata proprio per San Silvestro, ma non saranno associate a precipitazioni. Sarà quindi una fase fredda ed asciutta, che raggiungerà il culmine nella notte del Veglione.
Il giorno di Capodanno si aprirà all’insegna delle gelate piuttosto diffuse almeno al Centro-Nord, favorite anche dal cielo sereno. Nel corso del primo giorno dell’anno si avvertiranno i segni di un nuovo cambio di circolazione, con l’avanzata di correnti più temperate ed umide dai quadranti occidentali.
Le temperature risaliranno rapidamente la china, ma in compenso torneranno le piogge soprattutto sulle regioni occidentali. Il respiro d’aria più mite ci accompagnerà fino a tutto il primo weekend dell’anno del 3-4 Gennaio, con la neve che sarà confinata solo in alta montagna e localmente a quote medie sulle Alpi.
Inverno arriverà prestissimo e promette colpi di scena
Una chiara svolta verso l’inverno potrebbe aprirsi attorno all’Epifania, ma è un’evoluzione ancora particolarmente in bilico. Quando abbiamo a che fare masse d’aria gelide, la previsione si complica parecchio e la rotta delle irruzioni fredde diventa poco predicibile, ancor più con moti antizonali dei flussi.
Freddo e neve sono rinviati e la svolta meteo potrebbe aversi attorno alla Befana, vedremo se sarà solo una toccata e fuga. In attese di conferme, oltre mezza Europa, fino a traghettare è alle prese con uno scenario all’insegna di gelo e neve, con particolare riferimento in questa fase al comparto europeo centro-orientale.
L’anticiclone nordico arretrerà più ad ovest, ma continuerà a bloccare le correnti atlantiche e lasciare così indisturbato il flusso artico. Quest’aria fredda punterà nel medio periodo più ad ovest e potrebbe inevitabilmente traboccare verso il Mediterraneo, colpendo più direttamente l’Italia.
L’impatto del gelo artico sul Mediterraneo lascia ogni scenario aperto, con complicanze cicloniche che modelleranno la rotta del freddo. Sembrano esserci tutte le condizioni per un inverno finalmente degno del suo nome, con uno scenario meteo finalmente propizio agli affondi artici a ripetizione.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.