Colata gelida dalla Russia in buona parte dell’Europa. Le condizioni meteo del vecchio continente cambiano in maniera drastica. Le proiezioni indicano infatti la probabile discesa di una massa d’aria estremamente fredda di origine russa, capace di portare condizioni tipicamente invernali su molte zone dell’Europa.
Questo cambiamento sarà innescato dalla progressiva espansione di un vasto anticiclone che tenderà ad allungarsi verso nord, spingendosi ben oltre le Isole Britanniche e raggiungendo aree molto elevate di latitudine, come Islanda e Scandinavia. È la classica manovra che porta il gelo sulle regioni orientali del vecchio continente.
L’evoluzione
Quando un’area di alta pressione si estende così in alto di latitudine favorisce la risalita di aria mite verso il Polo Nord. Tale dinamica ha una conseguenza diretta: l’aria gelida accumulata nelle regioni artiche viene letteralmente scalzata dalla sua sede naturale e costretta a muoversi verso sud e verso sud-ovest. È proprio questo il meccanismo che, a partire dall’inizio della prossima settimana, potrebbe convogliare un’ondata di gelo dalla Russia fino alla zona orientale del Mediterraneo.
Oltre al calo termico, l’arrivo delle correnti gelide potrebbe rendere più instabile il quadro meteorologico sul Mediterraneo. In particolare, al Centro-Sud l’interazione tra aria fredda e umida potrebbe favorire precipitazioni diffuse, con piogge e nevicate che potrebbero spingersi fino a quote molto basse. Il tutto tra sabato 3 e domenica 4 gennaio.
Stante la traiettoria molto verticale, sulle regioni settentrionali è probabile una maggiore stabilità atmosferica. il cielo si manterrà spesso sereno o poco nuvoloso, con tanto sole ma temperature rigide. Soprattutto notte tempo, con estese gelate e temperature ben al di sotto dello zero.
E la Befana?
Pare proprio che ci accingiamo a un periodo piuttosto instabile. Le correnti saranno spesso e volentieri da nord e porteranno temperature sotto le medie del periodo. Come sempre accade in questi casi, il settentrione rimarrà protetto dalla barriera alpina e quindi ci saranno giornate soleggiate ma molto fredde. Mentre il Meridione vivrà una fase particolarmente dinamica con maltempo a più riprese. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE