Poi si può discutere se sia realmente la più dinamica in assoluto, ma pensandoci bene è la stagione capace di portarci condizioni meteo climatiche diametralmente opposte. Pensate, ad esempio, a ciò che sta accadendo attualmente: Alta Pressione e temperature nettamente superiori alle medie stagionali.
Magari non ovunque, non la notte per via delle inversioni termiche, ma di giorni – allorquando il sole riesce a far capolino tra la coltre di nubi basse – i termometri vanno su rapidamente. Non è certo una novità, d’altronde negli ultimi anni è successo chissà quante volte di avere a che fare con strutture anticicloniche di questo tipo.
Ma l’Inverno è la stagione del freddo, o perlomeno dovrebbe esserlo. Può accadere, quindi, che il tempo cambi da un momento all’altro, che dal sole si passi al brutto tempo, che dalle maniche di camicia si torni al giubbotto pesante. Freddo polare, o freddo artico, oppure aria gelida. Lo ripetiamo, può succedere, anzi è normale che possa accadere.
Vero è che negli ultimi anni raramente abbiamo potuto commentare situazioni di quel tipo, ma come detto ogni anno fa storia a sé. Chissà che quest’anno non possa proporci qualcosa di nuovo o meglio, qualcosa di “vecchio”. Un ritorno al passato che potrebbe regalarci, magari, un evento “old style”.
L’Inverno è anche la stagione dell’Atlantico. Non soltanto l’Autunno, che dovrebbe esserlo per antonomasia, durante il trimestre Dicembre-Gennaio-Febbraio potrebbe verificarsi fasi di maltempo provocate dal passaggio di perturbazioni oceaniche. O comunque dei peggioramenti meteo la cui matrice è chiaramente atlantica.
Senza andare troppo lontano: sta per succedere. Nei prossimi giorni avremo a che fare con un’ondata di maltempo generata da un affondo depressionario sull’Europa occidentale, in successiva estensione verso l’Italia. Poi sì, potreste sostenere che siamo ancora in Autunno e che pertanto è giusto che a dominare siano le perturbazioni atlantiche, ma quel tipo di circolazione può prendere il sopravvento anche nel corso della stagione invernale.
Poi c’è il gelo, che potrebbe rappresentare una valida alternativa. Valida o meno dipende dai punti di vista, non siamo in Siberia e neppure in Scandinavia, ma in passato ogni buon Inverno che si rispetti portava almeno una situazione di quel tipo. Chissà che non possa ricapitare, magari proprio quest’anno.
Ed ecco quindi che l’Inverno avrebbe, a quel punto, tutte le carte in regola per soddisfare i gusti di tutti: dagli amanti del sole agli amanti del brutto tempo, dagli amanti del clima mite agli amanti del freddo. Il bilancio, come sempre, verrà stilato a fine stagione.