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Già dalla notte il maltempo sta interessando diverse regioni italiane. Una nuova fase meteo di stampo prettamente tardo estivo sta colpendo e colpirà per diverse ore numerose aree. L’arrivo di un flusso di correnti umide provenienti dall’Atlantico fa determinando un severo peggioramento delle condizioni atmosferiche, con piogge diffuse e temporali anche molto intensi. Non si esclude che i fenomeni possano essere accompagnati da improvvisi rinforzi di vento e da episodi di grandine, anche se il vero pericolo saranno le ingentissime precipitazioni.

 

Attenzione a queste regioni

Considerate le previsioni meteo disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha predisposto un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Invitiamo quindi I lettori a prestare attenzione a tale ente. Ricordiamo che è l’unico che può e mettere avvisi e allerte di qualunque tipo.

 

Il nostro compito, semmai, è quello di diffondere un eventuale bollettino (consultabile al seguente link). Tali criticità possono riguardare sia il settore idrogeologico, con frane o smottamenti, sia quello idraulico, con possibili esondazioni o innalzamenti repentini dei corsi d’acqua. Ringraziamo quindi questi organi competenti e impariamo a rimanere vigili quando serve.

 

Analizziamo la mappa

Fino alla nottata di mercoledì 10 è stata confermata un’allerta arancione su alcune aree di quattro regioni: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Lazio. Ricordiamo che essa rappresenta un livello intermedio di rischio e segnala la possibilità di danni significativi e diffusi, per i quali è richiesta particolare attenzione da parte delle istituzioni e dei cittadini.

 

Ci sono poi allerte Gialle in ampie aree di Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Abruzzo e Campania, oltre a singoli settori di Puglia, Sicilia e Sardegna. L’allerta gialla segnala condizioni meteo comunque di eventuali criticità, più circoscritte ma non per questo meno rischiose, perlomeno localmente.

 

Mappa ufficiale delle allerte meteo della protezione civile per mercoledì 10

 

Alcune considerazioni

È bene ricordare che la gestione delle allerte meteo e delle azioni preventive dipende da ogni regione. I tecnici sono sempre al lavoro e, attraverso le proprie strutture territoriali, valutano le situazioni locali e decide quali misure applicare. Tali decisioni possono riguardare, ad esempio, la chiusura di scuole, il monitoraggio dei fiumi o l’attivazione di squadre di volontari.

 

L’importante è che il cittadino non sottovaluti un eventuale rischio. Ricordiamo sempre che risultano fenomeni molto circoscritti. Quindi se il comune X ha ricevuto quattro gocce non è detto che sia stato un errore e mettere un eventuale sentenza. Perché magari il comune a fianco Y rischia un’alluvione.

 

Parola chiave: prudenza

Il messaggio principale che le istituzioni ufficiali intendono trasmettere è quello della prudenza. Non dobbiamo pensare di rimanere tappati in casa sigillando tutto. Se abbiamo degli impegni, lavorativi e non, possiamo comunque effettuarli, ma dobbiamo al tempo stesso prestare attenzione.

 

Ad esempio, se sono previsti violenti temporali dobbiamo stare attenti a venti forti e grandinate. Se vediamo il cielo nero ci possiamo riparare in una zona protetta. Oppure se c’è elevato rischio esondazione fiumi meglio evitare i ponti e le strade a bordo fiume. Sono tutti comportamenti che diventano importanti quando c’è un’allerta meteo. Ricordiamo sempre che prevenire è meglio che curare, oppure rimanere coinvolti in una situazione pericolosa.

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