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Avete presente le montagne russe? Ecco, le condizioni meteo climatiche di fine Agosto saranno così, un saliscendi continuo. I modelli matematici confermano i segnali dei giorni scorsi e in questo momento non è ancora possibile sciogliere definitivamente la prognosi. Per un semplice motivo: non c’è ancora totale allineamento evolutivo

 

Partiamo dal caldo. Tornerà prepotente. Dove? Nelle regioni del Sud e tra le due Isole Maggiori, ma molto probabilmente sarà in grado di estendersi anche nel Centro Italia. Caldo potente, ampiamente confermate temperature nettamente superiori alle medie stagionali alle varie quote di riferimento. A partire, ovviamente, dai 1500 metri.

 

Si prospettano massime over 35°C su svariate località, soprattutto a metà settimana. Tra mercoledì e giovedì prossimi le giornate più calde in assoluto, allorquando addirittura potrebbero “scapparci” nuovamente 40°C. Tutto ciò a riprova che l’Estate non è affatto terminata ed è un chiaro segnale su Settembre, un mese che come ben saprete potrebbe avere caratteristiche estremamente variabili.

 

Per quel che concerne il Nord Italia, invece, confermiamo temperature decisamente inferiori. Ciononostante vi sarà ugualmente un rialzo, ma condito da temporali che potrebbero – tanto per cambiare – risultare particolarmente intensi. Temporali che tra lunedì e martedì potranno coinvolgere la dorsale appenninica e le zone interne delle due Isole Maggiori, ma dei dettagli previsionali d’inizio settimana si parlerà in seguito.

 

Ma allora perché “ottovolante”? Semplice, perché l’ondata di calore verrà provocata da un’ampia depressione nord atlantica in estensione sull’Europa occidentale. Fin sulla Penisola Iberica. Avremo quindi quello che abbiamo definito tecnicamente “richiamo prefrontale”, ciò significa che il caldo sarà temporaneo.

 

Nel corso del prossimo weekend, infatti, le maglie cicloniche dovrebbero espandersi anche sul Mediterraneo centrale, pilotando una massa d’aria decisamente più fresca responsabile conseguentemente di una contrazione termica importante. Le temperature caleranno ovunque, portandosi su valori certamente più consoni al periodo.

 

Il rischio di nuovi, intensi temporali ci sarà, in virtù – come potrete immaginare – dei contrasti termici che dovrebbero svilupparsi. Fenomeni che potrebbero riproporsi con intensità eccessiva, assumendo nuovamente caratteristiche di veri e propri nubifragi, accompagnandoci a grandinate e colpi di vento.

 

Una settimana, la prossima, che confermerà la variabilità meteo climatica tipica di questo periodo. Variabilità da considerarsi un chiaro segnale dell’invecchiamento estivo, ma l’Estate non è ancora finita e il caldo – semmai che ne fosse bisogno – lo ricorderà a tutti.

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