Seguici su Google

 

In questo articolo andiamo ad analizzare quanto è eccezionale la fase meteo in corso. Fermo restando che si tratta di qualcosa di veramente molto pesante, soprattutto per quanto riguarda la durata, vi mostriamo delle mappe che evidenziano quanto questa nuova normalità possa distaccarsi da quello che era un tempo.

 

La prima mappa

Il modello europeo ECMWF analizza anche l’indice EFI (Extreme Forecast Index). Si può notare che fino al 17 agosto 2025 gran parte dell’Europa occidentale e dell’area mediterranea è e sarà interessata da una significativa ondata di calore. Già abbiamo battuto alcuni record per quanto riguarda la Francia e in quota in Valle d’Aosta. È possibile che ne batteremo altri nei prossimi giorni?

 

Indice EFI ECWF: si nota il caldo estremo in molti settori

 

Cosa emerge dalla mappa

Salta subito all’occhio che c’è un’ampia fascia in rosso, con valori di EFI compresi tra 0.7 e 1, che copre vaste porzioni dell’Europa centrale e occidentale. Spagna, Portogallo, Francia, Germania, gran parte dei Balcani, settori della Turchia e una piccola area dell’Italia, in particolare nel Nord-Ovest e lungo la fascia alpina. Questi valori indicano che in tali aree il caldo è davvero esagerato e non distante dai record assoluti del periodo.

 

Basti pensare che un EFI superiore a 0.9 fino a 1 indica eventi potenzialmente da record, anche se la situazione non è così semplice. Intercorrono fattori orografici locali, come mare, lago, isola di calore urbana eccetera .Al contrario, le zone contrassegnate da valori negativi di EFI, con i colori verde e azzurro, indicano che fa più freddo rispetto a quello che dobbiamo attenerci.

 

Anomalia di caldo eccezionale per estensione e durata (fonte: TropicalTidbits)

 

Cosa possiamo dire dall’analisi

Intanto, una fase meteo così calda e prolungata Non può essere di origine oceanica. Ma è chiaramente di matrice subtropicale. L’aria calda arroventata dal Sahara viene pescata e spedita con un asse sud-ovest nord-est. Ecco perché la zona più colpita è l’Iberia e la Francia, mentre l’Italia è interessata maggiormente al Nord rispetto al Sud.

 

Attenzione a una cosa. È facile che le interne siciliane abbiano gli stessi valori se non più alti di alcune zone della pianura padana. Quindi stiamo parlando di anomalie e non di valori effettivi. È normale che faccia più caldo nelle interne sicule rispetto alla Val Padana. Mentre in questo caso le temperature possono essere comparabili.

 

Nota di margine

Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.

Seguici su Google