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Da diversi giorni l’anticiclone africano domina incontrastato il Mediterraneo, portando con sé giornate calde e afose soprattutto al Sud e sulle Isole maggiori.

 

Le temperature sono rimaste elevate per tutta la settimana, con valori spesso ben oltre i 35°C nelle aree interne e con afa difficile da sopportare, soprattutto tra la sera e la notte.

 

Tuttavia, qualcosa sta cambiando, almeno al Nord, dove si iniziano già a percepire i primi segnali di cedimento dell’alta pressione. Un lieve aumento dell’instabilità, qualche nube in più e le prime piogge sparse rappresentano solo l’inizio di un’evoluzione più marcata.

 

Il picco del caldo è atteso tra entro venerdì 25 luglio, con valori ancora molto elevati al Sud, dove si toccheranno punte localmente superiori ai 40°C.

 

Un ciclone rompe l’equilibrio

Il vero cambio di scena inizierà da venerdì 25 luglio, quando una perturbazione in arrivo dalla Francia, inizierà a disturbare il dominio africano. Il suo passaggio porterà temporali anche intensi al Nord, accompagnati da un sensibile calo termico, in particolare in Pianura Padana e sulle Alpi.

 

Crollo termico 850 hpa 29 luglio

Sabato 26 luglio il fronte temporalesco si sposterà verso il Centro, portando instabilità, rovesci sparsi e un po’ di refrigerio anche in Toscana, Umbria, Marche e zone interne del Lazio. Il Sud, invece, continuerà a fare i conti con un caldo intenso almeno fino a domenica 27 luglio, quando anche qui si inizieranno a sentire gli effetti dell’aria più fresca in arrivo.

 

Un nuovo vortice per inizio settimana

Ma il vero colpo di scena arriverà tra lunedì 28 e martedì 29 luglio, con l’ingresso di un nuovo e più potente vortice ciclonico, accompagnato da venti sostenuti, piogge diffuse e un drastico calo delle temperature.

 

Questa nuova fase di maltempo segnerà un punto di svolta: l’estate cambierà volto, lasciando spazio a un clima più fresco, ventilato e instabile, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

 

Uno sguardo al futuro

Cosa succederà dopo? Secondo le prime indicazioni dei modelli matematici, l’anticiclone africano potrebbe tornare a farsi vivo verso la fine della prossima settimana, ma con un’intensità molto più contenuta rispetto a quella attuale. Almeno per il momento, non sono previste nuove ondate roventi.

 

Insomma, dopo giorni di afa e caldo estremo, l’Italia si prepara a vivere una fase meteo molto più dinamica, con il ritorno della pioggia, un clima più sopportabile e, forse, un piccolo respiro d’estate più mite.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.

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