Il meteo ora farà davvero sul serio: domenica 20, lunedì 21 e martedì 22 luglio raggiungeremo livelli di caldo esorbitanti, i più alti di questa prima parte d’estate. L’anticiclone africano continuerà ad inviare masse d’aria bollenti sulla nostra penisola, specie al sud dove a partire dal week-end toccheremo le temperature più alte dell’intera estate (fino ad ora).
Massa d’aria rovente e compressa
In quota, le isoterme a 850 hPa (circa 1.500 m) saranno tra +26 °C e +27 °C sul Centro-Sud per tre giorni consecutivi (tra domenica e martedì), un segnale inequivocabile del tipo di massa d’aria che avvolgerà le nostre città. Nei settori sottovento alle correnti da sud-ovest, agirà la compressione adiabatica: l’aria che scende dai monti si comprime, aumentando ulteriormente la temperatura rendendo l’aria più secca e torrida.
Il risultato? Temperature da forno al Sud e sulle isole. Domenica e lunedì, Catania e Siracusa si contenderanno le punte più elevate, con proiezioni tra 44 e 45 °C. Palermo non sarà da meno (39–40 °C), mentre Cosenza potrebbe toccare i 42 °C. In Puglia e Basilicata (interne): 41–42 °C, con Bari e Lecce intorno ai 38–39 °C. Foggia potrebbe sfiorare i 43°C, ma la temperatura più alta in assoluto potrebbe essere registrata nell’entroterra catanese con picchi superiori ai 45°C.
Caldo anche al Centro e al Nord
Anche al Centro si toccheranno cifre alte: Roma, Firenze e Perugia tra 38 e 39 °C. Milano, Bologna, Torino e Venezia registreranno 36–38 °C, ma l’afa le renderà comunque insopportabili. Le notti resteranno tropicali, con minime oltre i 25-26 °C, complicando le ore di sonno, soprattutto sulle nostre città di mare. In assenza di aria condizionata certamente non sarà facile!
Possibili novità da metà settimana
Per fortuna, ci sono segnali di svolta nel meteo di fine luglio: da mercoledì 23, GFS ed ECMWF individuano un tentativo di svolta con un’infiltrazione fresca nord-atlantica. Il fronte, se riuscirà a farsi strada, potrebbe provocare un calo termico di oltre 10 o addirittura 15°C su tutta Italia, partendo dal Nord. Il calo termico potrebbe scatenare rovesci e temporali diffusi, ma è ancora prematuro parlarne.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.