Perturbazione atlantica si avvicina
Dalla satellite visibile (immagine principale allegata), si osserva una massiccia coltre nuvolosa estendersi dal Portogallo attraverso la Spagna settentrionale, la Francia e fino al Nord Italia, segno evidente dell’arrivo di una perturbazione atlantica ben strutturata. I cieli sono coperti su ampie porzioni della Francia, con precipitazioni già attive tra Marsiglia, Lione e i versanti orientali del paese, e si stanno rapidamente estendendo verso le Alpi e la Pianura Padana.
Le correnti umide sud-occidentali alimentano i sistemi temporaleschi, mentre l’alta pressione africana si mantiene defilata tra il Nord Africa e il Mediterraneo sud-orientale, lasciando spazio libero all’azione perturbata in sede europea centrale e mediterranea occidentale.
Focus sull’Italia: peggioramento da NORD-OVEST, piogge diffuse in arrivo
20 MAGGIO: primi effetti della perturbazione
I modelli di precipitazione per il 20 maggio mostrano accumuli significativi in Liguria di Ponente, Piemonte occidentale e fascia prealpina lombarda. Le piogge, inizialmente moderate, potranno diventare localmente abbondanti nelle ore centrali e serali, accompagnate da temporali a ridosso delle Alpi Marittime e Cozie.
Il meteo resterà generalmente asciutto sul Centro-Sud, dove permarranno ampie schiarite, anche se il cielo tenderà a velarsi dal pomeriggio, specie su Toscana, Umbria e Lazio.
21 MAGGIO: fase acuta del maltempo
La giornata di 21 maggio segnerà un peggioramento marcato su buona parte del Nord e localmente del Centro. Il modello mostra precipitazioni diffuse su:
- Piemonte, Lombardia, Triveneto: piogge moderate o forti, con rischio temporali intensi.
- Appennino tosco-emiliano: fenomeni sparsi, ma con picchi oltre i 30-40 mm.
- Alta Toscana e Liguria: instabilità persistente, con cumulati giornalieri localmente superiori a 50 mm.
Le temperature subiranno una flessione sensibile, in particolare al Nord, con massime che faticheranno a superare i 17-19°C, mentre resisteranno sui 24-26°C al Sud.
22 MAGGIO: estensione dell’instabilità al Centro-Sud
La giornata vedrà un trasferimento dell’instabilità verso il Centro e parte del Sud Italia. Dalle mappe si evidenziano:
- Piogge diffuse sul versante tirrenico, tra Lazio, Campania, Molise e nord della Calabria.
- Fenomeni anche su Puglia settentrionale e Abruzzo, con rischio rovesci.
- Residua instabilità anche in Sardegna e Sicilia settentrionale.
Il Nord sarà ancora coinvolto, in particolare l’arco alpino e prealpino, ma con tendenza a un graduale miglioramento entro la sera, soprattutto sulle pianure.
23 MAGGIO
La mappa per giovedì evidenzia precipitazioni residue principalmente sulle regioni alpine e prealpine, con i maggiori accumuli tra Lombardia settentrionale, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Nelle zone evidenziate in fucsia si potrebbero superare i 60-70 mm/24h, segnalando rischio di nubifragi localizzati.
Altrove, soprattutto su Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Lazio, la nuvolosità sarà variabile con occasionali rovesci. Il Sud Italia potrà invece godere di ampie schiarite e un contesto meteo decisamente più stabile, con temperature massime in lieve rialzo, tra 25 e 28°C.
24 MAGGIO
La perturbazione si attenua definitivamente, anche se il modello mostra ancora piogge sparse sulle Alpi orientali e possibili rovesci pomeridiani sull’Appennino centrale e sul Salento.
Il miglioramento sarà più deciso sul Nord-Ovest e lungo la fascia tirrenica centrale e meridionale, con un rialzo delle temperature fino a 20-22°C al Nord e 26-29°C al Centro-Sud.
Aree a maggior rischio meteo
Nord Italia sotto osservazione
Le zone più a rischio per piogge intense e temporali forti sono:
- Liguria centrale e di Levante: possibilità di accumuli oltre i 60 mm, con rischio idrogeologico.
- Alta Lombardia e Piemonte nord-orientale: attenzione a nubifragi e locali grandinate.
- Triveneto: fenomeni particolarmente intensi tra martedì sera e giovedì, soprattutto su Friuli Venezia Giulia e alto Veneto.
Centro Italia coinvolto da mercoledì
Fenomeni significativi sono attesi su:
- Toscana meridionale, Lazio interno e settentrionale, con temporali tra mercoledì e giovedì.
- Umbria e Marche, soprattutto sui rilievi appenninici.
Sud Italia marginalmente colpito
Il meteo al Sud sarà in genere più stabile, ma:
- Campania interna, Basilicata e Puglia potranno vedere fenomeni locali mercoledì e giovedì, in particolare nelle ore pomeridiane.
- Sicilia e Calabria tirrenica: qualche rovescio mercoledì, poi rapido miglioramento.
Settimana dinamica e potenzialmente perturbata
Il meteo sull’Italia sarà fortemente influenzato da una vasta struttura depressionaria atlantica, che porterà precipitazioni frequenti, temporali anche forti e un calo termico nei prossimi giorni. Le aree più esposte saranno quelle settentrionali e centrali tirreniche, mentre il Sud sarà più protetto. Particolare attenzione va riservata a Liguria, Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, dove le cumulazioni di pioggia potranno superare abbondantemente i 70 mm in 24 ore, con rischio di criticità idrogeologiche.