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La situazione meteo sulla nostra penisola risulta e continuerà a mantenersi instabile e piuttosto fresca ancora per alcuni giorni. La seconda decade del mese non sta portando affatto cambiamenti significativi in termini di temperature, che resteranno a tratti piuttosto lontane dai valori tipici della stagione.

 

La causa principale di questo andamento anomalo va ricercata nella presenza prolungata dell’Alta Pressione sull’area della Scandinavia e del Regno Unito, che agisce come un vero e proprio blocco atmosferico, impedendo la rimonta verso nord dell’Anticiclone subtropicale. da un lato meglio per chi odia il caldo, ma da quell’altro anche l’eccesso di pioggia non fa bene…

 

I motivi

Questa configurazione barica agevola invece lo scorrimento di masse d’aria fredda continentale provenienti dall’Europa orientale, che riescono a penetrare indisturbate fino al bacino del Mediterraneo. Le correnti orientali, sostenute e costanti, continuano così ad alimentare un afflusso d’aria secca e fresca che manterrà le temperature in linea con le medie del periodo o, in certi casi, al di sotto di esse.

 

L’Anticiclone africano, che normalmente in questo periodo comincia a farsi sentire con le prime ondate di calore, resta relegato lontano, incapace di imporsi sull’Italia a causa della barriera opposta dai venti da est. Il risultato sarà una situazione meteo primaverile anomala, contrassegnata da una persistente instabilità, soprattutto in Maggio ma così pure a metà Aprile.

 

Clima freschino per una Primavera inoltrata

L’aspetto più curioso e degno di nota riguarda il fatto che ci troviamo in Primavera avanzata, eppure il clima continua a manifestare caratteristiche quasi tardo invernali, almeno in termini termici, dopo la botta fredda del 16-17 Maggio.

 

Il flusso atlantico resta bloccato a ovest, mentre la fascia subtropicale non riesce ancora ad affermarsi sull’Europa meridionale, lasciando così spazio all’espansione di una circolazione orientale fresca e secca. Questo schema sinottico è piuttosto inusuale per il mese di Maggio, ma non del tutto eccezionale: è capitato più volte di recente e questo mese, giova ricordarlo, una volta non era mai estivo.

 

Il ritorno del caldo: ipotesi per la fine del mese

Una domanda ricorrente in questi giorni è: quando tornerà finalmente il caldo? Secondo le ultime tendenze meteo a medio-lungo termine, un possibile cambiamento nella circolazione atmosferica potrebbe iniziare a delinearsi intorno ai giorni compresi tra il 20 e il 25 Maggio.

 

In tale periodo, l’Anticiclone subtropicale potrebbe finalmente risalire dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo centrale, determinando un cambio deciso, ma non duraturo. Nessun valore estremo, nessuna zona sopra i 30 gradi. Una toccata e fuga, tra una perturbazione e l’altra.

 

La Primavera resiste; non è tempo di Estate piena

La presenza di una persistente anomalia barica sul settore nord-occidentale del continente sta influenzando in maniera significativa anche il comportamento delle correnti a getto, le quali risultano deviate verso sud-est, pilotando così saccature fresche direttamente sull’Italia. Il flusso zonale atlantico, ovvero quello tipico delle perturbazioni primaverili occidentali, resta bloccato da settimane, impedendo il passaggio di fronti caldi e umidi.

 

Fino a quando questa configurazione meteo sinottica non verrà smantellata, difficilmente si potrà assistere a un consolidamento del caldo, che sembra quindi rinviato almeno fino all’ultima parte del mese. Il tutto si traduce in un periodo nettamente altalenante, con sbalzi termici marcati, giornate soleggiate ma fresche, e notti ancora decisamente fredde per il periodo, anche con minime sotto i 10 gradi. Per il caldo vero si deve attendere oseremmo dire l’inizio di Giugno.

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