
(METEOGIORNALE.IT) Niente stabilità, il meteo continuerà a essere compromesso. Anche nei prossimi giorni, infatti, l’Italia si troverà nuovamente sotto l’influenza di condizioni atmosferiche instabili, con una serie di perturbazioni pronte a scaricare piogge, temporali e grandinate su molte aree della Penisola.
Nonostante una breve parentesi più mite registrata tra Sabato e Domenica, la nuova settimana non vedrà l’arrivo di una struttura di Alta Pressione in grado di assicurare un clima stabile e soleggiato. Chi spera in un ritorno deciso dell’Anticiclone dovrà quindi attendere ancora.
Primi disagi già da Lunedì
Una circolazione ciclonica con fulcro posizionato sulla Francia comincerà a richiamare verso il nostro Paese aria umida e instabile. I primi segnali di maltempo si manifestano lungo l’arco alpino e sull’Appennino centrale e meridionale, dove le nuvole cumuliformi, a tratti molto scure, si trasformeranno rapidamente in rovesci intensi e temporali improvvisi.
Nelle aree pianeggianti poste a ridosso dei rilievi non sarà raro assistere a fenomeni temporaleschi in espansione, soprattutto nel pomeriggio. In queste fasi, non si esclude la possibilità di grandinate localizzate, anche di media intensità. Il contrasto tra le masse d’aria calda presenti nei bassi strati e quelle più fresche in quota esalterà ulteriormente la dinamicità del quadro meteorologico.
Diversa la situazione per Sardegna e Sicilia, che fino a Martedì 13 godranno ancora di una certa protezione rispetto al peggioramento. Su queste due Isole Maggiori prevarranno condizioni soleggiate, con temperature decisamente più gradevoli rispetto al resto del Paese, anche se non prive di qualche addensamento nuvoloso passeggero.
Peggiora al Sud da Mercoledì: in arrivo un vortice mediterraneo
Dalla giornata di Mercoledì 14 lo scenario tenderà a modificarsi sensibilmente. Mentre le regioni del Centro-Nord potranno finalmente beneficiare di un temporaneo miglioramento, accompagnato da cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, la Sardegna sarà tra le prime aree a essere interessate da un vortice ciclonico in formazione nel Mediterraneo centro-occidentale.
Le conseguenze di questa nuova fase perturbata non tarderanno a manifestarsi. Entro la serata dello stesso giorno, anche la Sicilia verrà coinvolta in modo diretto dal peggioramento. La giornata di Giovedì 15 si preannuncia particolarmente difficile per la regione, soprattutto sul versante orientale e meridionale.
Giovedì 15: Sicilia e Ionio sotto temporali e rischio nubifragi
Secondo le ultime proiezioni dei modelli meteo, tra la notte e il pomeriggio di Giovedì, vaste aree della Sicilia saranno colpite da piogge battenti, temporali molto forti e grandinate diffuse. Le zone tra il Siracusano, il Ragusano e la parte orientale dell’entroterra rischiano di ricevere quantitativi significativi di pioggia in poche ore. In alcuni casi, si potrebbero superare i 60-80 mm in un arco temporale ridotto, con tutte le conseguenze del caso sul piano idrogeologico.
Anche l’area ionica sarà soggetta a fenomeni intensi, con precipitazioni insistenti, raffiche di vento e la possibilità di allagamenti localizzati nei centri urbani costieri. La città di Catania, così come i comuni della fascia costiera jonica, saranno tra i più esposti alla furia del maltempo.
Venerdì ancora instabilità: piogge sul medio Adriatico e al Sud
Nella giornata di Venerdì 16 Maggio, il vortice depressionario continuerà a influenzare in modo deciso il tempo sulle regioni meridionali e sul versante adriatico centrale. Le regioni di Molise, Abruzzo e Marche meridionali si troveranno a fare i conti con ulteriori rovesci e temporali, a tratti anche intensi. Queste precipitazioni, localmente abbondanti, potrebbero aggravare eventuali situazioni già compromesse dai giorni precedenti.
Nel frattempo, sul resto della Penisola, si registrerà un parziale miglioramento. Tuttavia, non mancheranno episodi di instabilità pomeridiana, in particolare lungo i settori alpini e prealpini del Nord-Ovest, dove potranno formarsi celle temporalesche isolate, favorite dalla presenza ancora significativa di umidità nei bassi strati.
Tendenza per il fine settimana: possibile tregua, ma attenzione
Le prime indicazioni per il weekend del 17-18 Maggio lasciano intravedere un possibile cambio di rotta, con una progressiva attenuazione dell’instabilità. Un campo di Alta Pressione in risalita dalle Azzorre potrebbe temporaneamente interessare l’Italia, riportando sole e clima più mite su gran parte del territorio.
Tuttavia, la distanza temporale non consente ancora di escludere completamente nuovi colpi di scena. I modelli mostrano segnali di un equilibrio precario, con il rischio che una nuova saccatura atlantica possa farsi strada già tra Domenica sera e Lunedì successivo, riportando piogge soprattutto al Nord-Ovest.
In questo contesto, le temperature si manterranno generalmente in linea con le medie del periodo, oscillando tra i 18 e i 23°C al Centro-Nord, con picchi leggermente superiori nelle aree più soleggiate del Sud e delle Isole, dove si potrebbero raggiungere i 25°C, specie in assenza di precipitazioni e in presenza di venti di scirocco.
Sguardo a lungo termine: Primavera ancora dinamica, Estate lontana
Le prospettive per la seconda metà di Maggio confermano un trend meteo ancora piuttosto dinamico. Le temperature faticheranno a stabilizzarsi, e il campo barico europeo non mostra ancora segnali chiari di un rafforzamento dell’Anticiclone subtropicale, che solitamente caratterizza la transizione verso l’Estate. (METEOGIORNALE.IT)
