L’atmosfera sull’Italia continua a mostrare un volto decisamente turbolento. Dopo una prima metà di aprile già segnata da sbalzi termici e instabilità diffusa, le condizioni meteorologiche rimangono ancora sotto il controllo di aria fredda e instabile proveniente dal Nord Europa. Una dinamica che, complice il crescente soleggiamento e riscaldamento primaverile, creerà il terreno fertile per nuovi temporali, anche intensi, su diverse aree del Paese.
Settimana dal 21 aprile
Da lunedì 21 aprile. Giorno di Pasquetta e per gran parte della nuova settimana, l’Italia sarà interessata da una nuova fase di forte instabilità, responsabile di piogge irregolari e temporali a più riprese. I giorni più “movimentati” sembrano essere tra martedì e giovedì, con rovesci a carattere temporalesco che colpiranno inizialmente il Centro-Nord, per poi estendersi anche al resto della Penisola.
Anche stavolta, la combinazione tra aria fredda in quota e sole primaverile alimenterà fenomeni convettivi localmente forti. Si attendono celle temporalesche capaci di generare grandine e forti raffiche di vento, specie nelle ore centrali e pomeridiane. Le temperature, pur in lieve rialzo nei momenti soleggiati, resteranno sotto la media stagionale nei settori più esposti all’instabilità.
Ponte del 25 aprile
Chi sperava in un ponte del 25 aprile all’insegna del sole e della stabilità potrebbe restare deluso. Le ultime elaborazioni modellistiche hanno infatti ridimensionato l’ipotesi di una rimonta anticiclonica duratura. Al contrario, nuove infiltrazioni umide di origine atlantica potrebbero raggiungere l’Italia proprio nei giorni clou del ponte, mantenendo il tempo incerto e potenzialmente instabile.
Si profila quindi un meteo altalenante, con alternanza di schiarite anche ampie e temporali improvvisi, più probabili nelle ore centrali del giorno. La situazione rimane in continua evoluzione, e sarà fondamentale seguire gli aggiornamenti quotidiani.