La prima metà, lo diciamo subito, non la seconda. Sulla seconda torneremo in seguito, anche perché le condizioni meteo climatiche promettono davvero sbalzi termici incredibili. Incredibili se fosse Inverno, ma visto e considerato che si sta andando incontro alla Primavera meteorologica nulla di strano.
Tornando agli accadimenti in essere, come detto si prospetta un weekend dai due volti: Centro Nord ancora sotto piogge e nevicate alpine – abbondanti – Sud alle prese con una prima fiammata d’aria calda proveniente dal Nord Africa. Ma anche in questo caso, lo si è scritto in tutte le salse, ci sta.
Temperature giù, in picchiata, con anomalie termiche negative di tutto rispetto. Nello specifico i vari modelli di previsione ci dicono che si perderanno oltre 10°C, in alcuni casi – ad esempio al Sud – addirittura una ventina di gradi!
Ma che sta per succedere? Semplice, avete presente l’Alta Pressione che si sta isolando tra il Regno Unito e le Isole Britanniche? Ecco, quell’Alta Pressione sta per favorire lo scivolamento di ingente aria fredda direttamente dall’Artico Russo. Freddo che punterà l’Europa orientale e sudorientale, lambendo il nostro Paese.
E’ vero, l’Italia non rappresenterà l’obbiettivo principale ma poco importa, il risultato termico sarà comunque importante e altamente impattante.
Considerando temperature pienamente invernali ci sarà da prestare attenzione alle eventuali precipitazioni, perché qualora dovessero verificarsi fenomeni potrebbero assumere carattere nevoso a bassissima quota. Su quest’ultimo punto, ovvero l’aspetto precipitativo, c’è ancora da ragionarci su.
Alcuni centri di calcolo internazionali vedrebbero fenomeni sì sporadici ma comunque presenti lungo la fascia adriatica, i tipici fenomeni da stau e quindi maggiormente concentrati sulla dorsale appenninica. Si tratterebbe di nevicate a bassissima quota, giusto ripeterlo, ove per bassissima quota intendiamo colline.
Altri centri di calcolo ci dicono che non vi saranno precipitazioni, al più qualche fiocco qua e là del tutto sporadico, ma comunque sia si tratterà di una configurazione barica tipica dell’Inverno, tipica di condizioni meteo climatiche di Gennaio o Febbraio, non certo di Marzo. Anche se è risaputo che Marzo, quando ci si mette, sa fare di meglio del pieno Inverno.