Seguici su Google

Negli ultimi giorni, il Sud Italia è stato attraversato da intensi venti di Scirocco, mentre il Lato Tirrenico ha visto prevalere il Libeccio. Questo mix di correnti ha generato un clima molto mite, decisamente sopra la media per il mese di gennaio.

 

In alcune aree della Sicilia, i termometri hanno sfiorato valori davvero notevoli, con punte di 25-26°C, un dato che difficilmente passa inosservato in questo periodo dell’anno. Anche nel resto del Paese, le temperature sono aumentate in modo sensibile, pur senza toccare i picchi osservati sull’Isola Maggiore.

 

Questa parentesi climatica anomala, seppur non del tutto eccezionale, è destinata a cambiare nei prossimi giorni, proprio in concomitanza con i tradizionali “giorni della merla”. Si prevede infatti una graduale variazione nella configurazione atmosferica, con la circolazione che tenderà ad assumere caratteristiche cicloniche.

 

La ragione sarà da attribuire ad un vortice di bassa pressione che, inizialmente formatosi sulla Francia, si sposterà verso le Baleari e successivamente raggiungerà le coste del Nord Africa. Questo cambiamento avrà ripercussioni sul meteo di gran parte delle regioni italiane, portando un generale peggioramento del tempo e un primo calo delle temperature, visibile soprattutto nei valori diurni.

 

Guardando oltre, la situazione meteorologica appare destinata a evolvere ulteriormente con l’arrivo del mese di febbraio. Nei primi giorni, le condizioni rimarranno relativamente stabili, con temperature meno elevate rispetto agli ultimi giorni, ma comunque non ancora tipicamente invernali.

 

Tuttavia, verso il fine settimana, il vortice africano tenderà a risalire nuovamente verso il Sud Italia, accompagnando un altro episodio di maltempo e un incremento di venti più freschi. Contemporaneamente, si prevede che un’area di alta pressione inizi a svilupparsi dalla Penisola Iberica in direzione del Nord Europa, favorendo così la discesa di correnti molto fredde verso il nostro territorio.

 

Tra il 3 e il 4 febbraio, salvo cambiamenti imprevisti, lo scenario meteorologico sull’Italia dovrebbe subire un netto ribaltamento. Il ritorno di temperature decisamente invernali, accompagnate da un’atmosfera più rigida, caratterizzerà questa nuova fase. Si tratta di un passaggio che potrebbe segnare la fine del periodo insolitamente mite che ha interessato gran parte del Paese.

Seguici su Google