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081126 A MTGFlusso atlantico protagonista della nuova settimana

La nuova settimana vedrà una prevalenza del flusso atlantico umido e instabile, nel letto del quale viaggeranno almeno due perturbazioni destinate a coinvolgere l’Italia con il ritorno di tante nubi e piogge anche abbondanti.

 

La causa di questa dinamica atmosferica va ricercata nella presenza di un profondo vortice di bassa pressione che dalle Isole Azzorre muoverà il suo baricentro verso la Penisola Iberica, per poi allungare il suo raggio d’azione fino alla nostra Penisola.

 

Lunedì e martedì, il primo passaggio perturbato

Una prima perturbazione farà il suo ingresso già con l’inizio della settimana, per poi condizionare il panorama meteorologico anche nella giornata di martedì 10. Lunedì 9 novembre assisteremo infatti a un progressivo aumento delle nubi su gran parte del Paese, mentre entro sera arriveranno le prime deboli piogge sulle regioni del Nord, seppur con accumuli poco rilevanti.

 

La perturbazione si muoverà poi verso levante nel corso di martedì 10, concentrando i suoi maggiori effetti sulle regioni del Centro e su parte del Nord. Le precipitazioni più abbondanti si registreranno soprattutto sulla Liguria di Levante e su gran parte della Toscana, dove entro fine giornata gli accumuli di pioggia si faranno piuttosto importanti.

 

Altre piogge si estenderanno poi al resto del Centro e ad alcune regioni del Sud, in particolare Campania, Basilicata e Puglia. Tempo più asciutto invece sui rilievi alpini e sulle due Isole Maggiori, dove prevarrà una spiccata variabilità.

 

Mercoledì una breve pausa, ma con cieli grigi al Nord

Mercoledì 11 la perturbazione si allontanerà gradualmente dall’Italia, lasciando tuttavia dietro di sé un contesto molto incerto, soprattutto al Nord, dove i cieli si manterranno grigi e pronti a regalarci anche qualche debole piovasco. Sul resto del Paese troveremo invece una maggiore variabilità, con un rischio di precipitazioni che resterà comunque molto basso.

 

Giovedì 12 arriva la perturbazione più intensa

La nostra attenzione si concentra però su una seconda e ben più intensa perturbazione, attesa per la giornata di giovedì 12, che aprirà la strada a una fase fortemente perturbata. Tutto il Nord e gran parte del Centro vedranno un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche, con forti piogge e anche temporali. Sotto osservazione saranno inizialmente la Liguria e il distretto tirrenico del Centro, ma entro sera anche il resto del Nord, in particolare la Val Padana con la bassa Lombardia, il nord dell’Emilia e gran parte del Triveneto.

 

Su queste zone le precipitazioni si faranno via via più intense, con abbondanti accumuli di pioggia. Tra il pomeriggio e la sera il tempo andrà peggiorando anche al Sud, dove però i fenomeni non saranno ancora particolarmente diffusi.

 

Venerdì 13 maltempo e venti in rinforzo

Venerdì 13 il maltempo continuerà a interessare molte regioni, anche per effetto di una circolazione di bassa pressione posizionata sull’alto Tirreno, che favorirà inoltre un rinforzo dei venti di libeccio e di scirocco.

 

Il tempo peggiore lo troveremo proprio a ridosso delle regioni tirreniche del Centro e del Sud, ma anche su molti tratti del Nordest, in particolare sul nord dell’Emilia e su tutto il distretto del Triveneto, oltre che tra Toscana, Lazio, Umbria e Campania.

 

Verso il weekend, timidi segnali di miglioramento

Timidi segnali di ripresa sul fronte meteo si intravedono a cavallo del fine settimana, ma vista la distanza in sede previsionale è meglio attendere nuovi aggiornamenti.

 

 

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