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Fase perturbata in vista
Piogge in arrivo e maltempo più importante nella seconda parte della settimana

Un breve intervallo garantisce meteo abbastanza stabile solo per Domenica 8, ma già in avvio di settimana dovremo fare i conti con l’avvicinamento di una nuova perturbazione atlantica. Non si tratterà di un fronte particolarmente importante, ma farà da apripista al flusso atlantico che piloterà poi sistemi frontali più intensi. Non ci sarà quindi alcun modo per l’anticiclone di riuscire ad affermarsi sul Mediterraneo. Le piogge inizialmente colpiranno solo alcune regioni e non avremo a che fare con maltempo diffuso.

 

Il peggioramento sarà innescato da un flusso di correnti miti ed umide sud/occidentali, legate ad un ampio vortice depressionario atlantico in approfondimento ad ovest della Francia. Il ritorno in pompa magna delle correnti atlantiche tende a cambiare le caratteristiche di un novembre che era iniziato all’insegna del freddo. L’anticiclone persistente in sede scandinava tende a collassare lasciando così maggiore spazio alle perturbazioni oceaniche. Il cambio di assetto cede così il passo alle correnti umide occidentali, in grado di raggiungere il bacino del Mediterraneo, rispetto al flusso orientale di aria più fredda che aveva prevalso ad inizio mese.

 

Le prime piogge interesseranno parte d’Italia già all’inizio della settimana, mentre nella seconda parte è atteso un guasto di stampo autunnale molto più incisivo con associate piogge anche abbondanti. Nel dettaglio, tra Lunedì 9 e Martedì 10 transiterà il primo fronte guidato dal richiamo di correnti di Libeccio. I fenomeni interesseranno le Alpi, ma anche la Liguria, l’Alta Toscana e parte della Val Padana. Il sole prevarrà sul resto del Paese, ma Martedì 10 le piogge si concentreranno sulle regioni centrali.

 

Entra in scena una depressione atlantica carica di pioggia nella seconda parte della settimana

Il Sud Italia resterà fuori da questa prima fase d’instabilità e risentirà delle risalita di correnti più calde di matrice nord-africana. Le temperature saliranno sino a picchi superiori ai 25 gradi sulle due Isole Maggiori. Si tratterà di masse d’aria calde a precedere l’avanzata decisa di una depressione atlantica, che entrerà in scena già nel corso di metà settimana.

 

Mercoledì 11, giorno dell’Estate di San Martino, avremo una fase interlocutoria con variabilità e qualche fenomeno isolato sulla fascia tirrenica. Dalla sera inizieremo a vedere l’arrivo di piogge sull’estremo Nord-Ovest, legate all’avanguardia di un fronte ben più intenso. Il maltempo entrerà nel vivo Giovedì 12 a partire dal Nord-Ovest e dalla Sardegna, con piogge in accentuazione. In giornata il tempo si guasterà anche sul medio-alto versante tirrenico. I flussi meridionali manterranno clima ancora caldo su tutto il Centro-Sud.

 

Nei giorni a seguire l’asse della saccatura attraverserà l’Italia, accompagnando l’evoluzione di una ciclogenesi mediterranea. Il maltempo sarà quindi protagonista anche al Centro-Sud, con temperature in forte calo. Oltre alla pioggia, tornerà a cadere la neve in montagna sull’Arco Alpino. Quest’episodio perturbato sarà decisamente tipico del meteo di Novembre, nel segno di un flusso atlantico intenzionato a mostrare i muscoli.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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