
Trombe marine a terra tra Marsala e Petrosino
La notizia è confermata: stamattina, Venerdì 9 Ottobre 2026, due trombe marine formatesi davanti al porto di Marsala sono arrivate a terra e hanno colpito la costa occidentale della Sicilia, tra Marsala e Petrosino. Il bilancio dei feriti è ancora parziale, mentre la notizia di un disperso non trova conferma nelle agenzie.
Secondo l’ANSA, ripresa da Giornale di Sicilia, Fanpage e Il Sole 24 Ore, i vortici si sono generati in mare, a breve distanza dalla costa, sotto una nube temporalesca, per poi spostarsi sulla terraferma diventando trombe d’aria. Fanpage riferisce di due trombe marine davanti al porto, seguite poco dopo da un terzo vortice, più grande, nelle campagne.
I danni
Il passaggio ha colpito soprattutto la zona Sud di Marsala (Strasatti, Terrenove, Bambina) e Petrosino:
- la scuola Alcide De Gasperi in via Nazionale, contrada Terrenove, è stata investita durante le lezioni: vetri in frantumi, infissi divelti, parte del tetto scoperchiata, arredi rovesciati;
- numerose auto ribaltate, in particolare nella zona dello stadio;
- a Petrosino un’auto è stata scaraventata in un burrone ed è finita su un vigneto;
- guardrail divelti, pali della rete elettrica abbattuti, tetti scoperchiati, case danneggiate, coltivazioni colpite e alcuni allagamenti.
I feriti
I feriti sono diversi, tutti soccorsi dal 118. Il Messaggero parla di due automobilisti in codice rosso e di una decina di persone in codice verde. Orizzonte Scuola, citando Tp24, riferisce di cinque adulti in codice rosso all’ospedale di Marsala e di quattro bambini con ferite lievi. Il Centro Meteorologico Siciliano, ripreso da Fanpage, descrive invece le condizioni dei feriti come non gravi. Le due persone a bordo dell’auto finita nel burrone a Petrosino sono state trasportate in ospedale.
Il disperso non è confermato
Alcune testate, tra cui Virgilio e un aggiornamento di Orizzonte Scuola, parlano di un disperso o di verifiche su un “ipotetico disperso”. Il lancio ANSA e i resoconti di Giornale di Sicilia e Fanpage non ne fanno menzione: al momento resta un’informazione non verificata.
Soccorsi e allerta meteo
Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Trapani ha mobilitato cinque squadre tra Marsala e Petrosino, con altre due in arrivo da Santa Margherita di Belice e Palermo. Ieri era stata diramata un’allerta gialla per tutta la Sicilia, con particolare attenzione al Trapanese.
Il maltempo è legato a una saccatura atlantica che sta coinvolgendo anche altre aree, dal Sud al Centro fino al Nord Italia: Napoli, il litorale laziale e il Cremonese. La fase instabile non si chiude qui, come indicano gli aggiornamenti su un weekend con altre piogge e temporali per Sabato 10 e sull’aria più fredda in arrivo dal 12 Ottobre.
Supercella, un’ipotesi ancora da verificare
Sull’origine mesociclonica da supercella le cronache restano prudenti: si parla di trombe marine arrivate a terra, senza una classificazione ufficiale. Il Centro Meteorologico Siciliano ha titolato un approfondimento “Violento tornado” su Marsala, ma nei lanci disponibili manca ancora la conferma che si tratti di vortici generati da una supercella. È un’ipotesi meteorologica plausibile, non un dato accertato: la distinzione tra tromba marina di bel tempo e tromba marina tornadica passerà dall’analisi dei danni e dei dati radar.

