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30 gradi tra Mercoledì 30 Settembre e Giovedì 1 Ottobre? Può sembrare assurdo, ma pare proprio di sì. Sarebbero temperature decisamente poco consone al periodo, anche se non si tratterebbe della prima volta in assoluto. La configurazione meteo su scala europea è bloccata, anche se sta lentamente mostrando alcuni timidi segnali di cambiamento. Ma ci vorrà parecchio tempo e, finché non assisteremo a una vera e propria rivoluzione dello scacchiere europeo, la lunga coda di questa estate particolarmente calda continuerà a interessare l’Italia.

Caldo che prosegue

Una prima perturbazione proverà a sfiorare il nostro Paese Venerdì 2, ma i suoi effetti saranno pressoché nulli, perché la pressione, sia al suolo sia in quota, è davvero troppo alta. Per vedere un cambiamento più concreto della situazione bisognerà probabilmente attendere il periodo compreso tra il 5 e il 10 Ottobre. Dobbiamo però ricordare ai nostri lettori che c’è ancora una netta discrepanza tra i modelli meteo. Quello americano GFS vede un anticiclone permanente, senza soluzione di continuità, mentre l’europeo ECMWF prova a intuire la possibilità di un veloce fronte freddo, che abbasserebbe un po’ le temperature ma non porterebbe affatto piogge organizzate.

Anticiclone enorme e persistente secondo tutti i modelli

Tornano i 30°C

Il raggiungimento di questa soglia è previsto solo localmente, ma non è da escludere sulla Sardegna e sulla Toscana, dove le temperature pomeridiane potrebbero assumere caratteristiche quasi estive. Attenzione, però: valori superiori ai 27-28°C potremmo aspettarceli in buona parte della Pianura Padana orientale, su Umbria e Lazio e soprattutto sulle due Isole Maggiori. Come si può notare, non abbiamo citato le regioni adriatiche, in particolare le aree del sud-est, le uniche che risentiranno un po’ degli influssi freschi dai Balcani.

Inutile dire che si tratta di temperature che testimoniano ancora una volta la presenza di una marcata anomalia termica sulla Penisola. L’unico elemento capace di ricordarci che siamo ormai entrati nella stagione autunnale sarà il freddo notturno, anche se sarebbe meglio parlare di fresco. È normale indossare una felpa al mattino presto, ma nei pomeriggi si potrà tranquillamente prendere il sole, magari concedersi anche la tintarella al mare o comunque nelle zone lacustri.

Autunno lontanissimo dall’Italia, inglobata com’è dall’anticiclone

Autunno che non parte

Insomma, questa stagione autunnale non ce la fa proprio a partire. Nemmeno nei primi giorni di Ottobre: anzi, la porta atlantica sarà chiusa a doppia mandata e gli anticicloni saranno quasi sempre presenti, per non dire pressoché permanenti. In questa occasione, però, non parleremo di ribaltone meteo: trattiamo solo del caldo dei prossimi giorni, una sorta di ottobrata anticipata. Saremmo felici di potervi dire che finalmente la stagione può cominciare, ma nemmeno nelle tendenze a medio-lungo termine riusciamo a scorgere dei segnali forti…

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

 

 

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