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torna maltempo meteo 3012

Sarà un inizio d’anno molto freddo e gelido per il nostro Stivale, dalla Val Padana al Sud Italia, complice l’arrivo di una massa d’aria fredda proveniente dai Balcani. Il cielo sereno aiuterà il forte calo delle temperature soprattutto nella notte di Capodanno, ma è doveroso precisare che si tratterà solo di una piccola parentesi molto fredda. Subito dopo Capodanno, e in particolar modo nel primo weekend del 2026, torneranno le nubi e le piogge su molte regioni.

 

Cambia la circolazione: tornano nubi e piogge

L’aria fredda non riuscirà a superare interamente i Balcani e sarà costretta a deviare verso ovest, approdando così su Germania, Francia e poi sul Mediterraneo occidentale, dove scaverà alcune depressioni. Saranno proprio queste perturbazioni a riportare i venti di scirocco su gran parte d’Italia e, soprattutto, nubi e piogge su diverse regioni.

Già tra pomeriggio e sera di Capodanno avremo un aumento della nuvolosità su Toscana, Lazio, Liguria e Sardegna, considerando che si avvicineranno sistemi nuvolosi dal Mediterraneo occidentale, i quali potrebbero già dispensare deboli precipitazioni.

 

Peggioramento marcato tra venerdì e sabato

Il tempo tenderà a peggiorare in maniera consistente tra venerdì 2 e sabato 3 gennaio. È molto probabile l’avanzata di un fronte instabile che potrebbe coinvolgere gran parte del versante tirrenico, in particolar modo quello centrale tra Toscana, Lazio e Campania.

 

Saranno piogge a tratti forti e persistenti, soprattutto a ridosso delle colline e delle montagne, a causa dell’effetto stau, ovvero il sollevamento forzato dell’umidità in corrispondenza dei rilievi. A causa di questo processo fisico avremo precipitazioni molto più abbondanti lungo l’Appennino, tanto che entro il termine della settimana potrebbero registrarsi accumuli pluviometrici superiori a 80–100 mm, seppur in maniera molto localizzata.

Le aree più esposte al maltempo nel corso del primo weekend del 2026 saranno:

  • Toscana, Lazio e Campania, con piogge persistenti e localmente intense
  • Settori appenninici, dove l’effetto stau potrà esaltare i quantitativi di pioggia

 

Torna anche la neve in montagna

Oltre alla pioggia tornerà anche la neve. Presumibilmente durante il weekend, tra sabato 3 e domenica 4 gennaio, i fiocchi bianchi potrebbero raggiungere l’Appennino al di sopra dei 1000–1200 metri di altitudine, segnando un ritorno a condizioni più consone alla stagione invernale.

Per la neve in pianura ci sarà ancora da pazientare. Forse arriverà entro l’Epifania? Ve ne parliamo qui.

 

Fonti e modelli previsionali

Per questa analisi sono stati consultati e confrontati i principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il GFS del NOAA (https://www.ncep.noaa.gov), il Centro Europeo ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i dataset ufficiali NOAA (https://www.noaa.gov), utilizzati congiuntamente per valutare l’evoluzione del maltempo nel primo weekend del 2026.

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