Meteo: il ritorno del caldo intenso da questa data
Luglio è stato abbastanza clemente fino ad adesso. Certo, non possiamo parlare di un mese come una volta. Ma la fase meteo particolarmente fresca che ci ha interessato per diversi giorni ci ha fatto letteralmente respirare. Dopo i primi quattro giorni del mese, che sono stati bollenti da nord a sud, a cominciare dal giorno 5 e in particolare dal giorno 9 luglio il clima è completamente cambiato per tutti.
Finalmente, quelle notti bollenti e insopportabili sono diventate momentaneamente un ricordo. Ma perché ho usato questo avverbio? Semplice. Perché non è affatto detto che non tornino. Anzi, in questo articolo vedremo la data precisa dove ritornerà il caldo piuttosto intenso per tutti.
Abbiamo goduto ancora di qualche giorno fresco, in particolare tra martedì 15 e giovedì 17. Sono state giornate dal clima gradevole e con una ventilazione decisa in molte regioni italiane. Ma adesso il meteo sta per cambiare di nuovo e siamo alle porte di una nuova rimonta dell’alta pressione di matrice su tropicale.
Avvisiamo subito i nostri lettori. Non sarà un promontorio, permetteteci di chiamarlo “mostruoso”, come a fine giugno. Lì abbiamo riscritto la storia del clima, con tre giornate con lo zero termico oltre 5000 metri. Un vero e proprio scempio. Sarà una classica ondata di calore degli anni 2000.
Da venerdì 18 l’alta pressione tornerà piuttosto pimpante, riportando condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutta la penisola, nessuno escluso. E con il sole tornerà ovviamente il grande protagonista dell’Estate: il caldo africano, pronto a interessarci di nuovo con picchi molto alti, soprattutto nel weekend e ancora una volta a spese specialmente delle regioni del Sud e del Centro. Il Nord sarà ai margini, ma ciò non toglie che i 32-35 gradi in Pianura Padana potremo comunque toccarli.
Questa nuova vampata africana durerà quanto meno fino a metà della prossima settimana. Occhio che si intravede qualche segnale importante di cambiamento verso il finire del mese. Ma sono segnali deboli, che andranno supportati di volta in volta.
Analizzando come sempre i principali modelli meteorologici, scopriamo che non si vede un grosso ribaltone come quello del 10 luglio. Potrebbe essere un semplice calo della pressione in quota, che porterebbe forti temporali e una frescura momentanea. Pertanto, permetteteci di dirlo, non ci sarà alcun break dell’estate. Non si vede, nemmeno nel lungo termine.
Insomma, nonostante qualche breve intermezzo fresco, l’Italia si prepara a vivere nuovamente giornate da piena canicola, con atmosfera nuovamente afosa e notti tropicali che torneranno a far sudare tutti. Ma per ora, il caldo non sarà così estremo come quello che abbiamo subito alcune settimane fa. Vediamo il bicchiere mezzo pieno.
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System ( GFS ) per le previsioni meteorologiche.
