
(METEOGIORNALE.IT) Brutte notizie per gli amanti del fresco: la seconda ondata di caldo africano è alle porte e rischia di trascinarsi fino a fine mese apportando condizioni meteo via via sempre più severo e rovente.
Già da ora i termometri stanno salendo ovunque e continueranno a salire giorno dopo giorno. Il primo picco notevole è atteso sabato 19 – domenica 20 luglio, due giorni che promettono caldo intenso e tanta umidità. Su Val Padana e pianura veneta si prevedono 36–38 °C, con un indice di disagio bioclimatico elevato: l’afa sarà protagonista insieme al Sole. Al Centro, tra Toscana, Lazio e Umbria, punte di 38–40 °C non sono da escludere, mentre al Sud e sulle isole maggiori il caldo potrebbe farsi rovente, con massime fino a 41 °C.
Attenzione tra il 22 e il 24 luglio
Ma non è tutto: il vero colpo di scena potrebbe arrivare tra 22 e 24 luglio, quando il modello europeo ECMWF proietta un’ondata di caldo davvero eccezionale. La previsione parla di isoterme fino a +28 °C a 850 hPa (circa 1500 metri) sul Centro-Sud, un segnale chiaro di masse d’aria roventi che potrebbero spingere i termometri oltre i 45 °C in alcune aree interne, specie tra Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna. Se confermato, si tratterebbe di un caldo da record, con notti che non daranno tregua e minime tropicali sulle coste e nelle città.

Le città più a rischio
Per dare qualche dato tangibile (e l’avrete già captato nelle vostre app meteo): tra il 22 e il 24 le massime potrebbero oscillare così:
Milano: 38–39 °C
Roma: 40–42 °C
Napoli: 41–43 °C
Bari e Palermo: 43–45 °C
Numeri da far girare la testa, che richiederanno attenzione costante per chi resta all’aperto o in zone dove l’aria condizionata scarseggia.
Uno spiraglio dopo il 25?
Certo, nulla è già scritto: siamo a dieci giorni dall’ipotetico arrivo del caldo estremo e ogni previsione è ancora suscettibile di cambiamenti, quindi vi invitiamo a prendere con le pinze queste tendenze meteo a lunga scadenza. C’è però un piccolo spiraglio: alcune analisi suggeriscono un possibile passaggio più fresco verso fine mese, magari dopo il 25, con un modesto calo termico e qualche temporale al Nord. Ma insomma… non è certo e, soprattutto, non è abbastanza per sperare in una vera pausa dal caldo intenso attuale.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
