Nel corso di questa settimana scorsa abbiamo visto come l’ondata di calore abbia lasciato il posto a condizioni meteo piรน consone al periodo e a un caldo piรน sopportabile. Tra una situazione e l’altra, non sono stati pochi i fenomeni intensi che si sono verificati, specie al Nord e su parte delle regioni centrali.
Sappiamo che l’atmosfera รจ un sistema complesso che risponde alle leggi della fisica. La formazione di un fenomeno non avviene quindi per caso, ma trova la sua spiegazione nel bilancio dell’energia: se se ne accumula tanta, poi buona parte di essa deve essere rilasciata.
L’accumulo di energia avviene in tempi lunghi (promontorio nord africano che staziona per lunghi periodi generando caldo marcatamente anomalo), mentre il rilascio avviene in un batter d’occhio (sottoforma di violenti temporali). E come se noi dessimo fuoco ad una tanica di benzina: questa esploderebbe si botto, non prenderebbe fuoco lentamente. E la benzina in atmosfera non รจ altro che il notevole calore che si accumula durante le ondate di calore di origine nord africana.

Vediamo cosa aspettarci quindi dal meteo per i prossimi giorni.ย Dopo i temporali sparsi che stanno ancora interessando qua e lร il Paese, da lunedรฌ il copione cambia di nuovo: torna protagonista lโanticiclone con tanto sole e temperature in salita. Ma attenzione a metร settimana, perchรฉ tra il 16 e il 18 luglio un piccolo vortice fresco in arrivo da nord potrebbe rimescolare un poโ le carte.
Nulla di clamoroso, sia chiaro, ma quel vortice freddo potrebbe portare un poโ di instabilitร sulle regioni del Nordest e sul medio Adriatico, con qualche temporale veloce e venti di Maestrale che si faranno sentire soprattutto su Tirreno e Sardegna. Nelle zone piรน riparate, invece, continuerร il tempo bello, anche se con un lieve calo termico.
Poi, da venerdรฌ 18 luglio in avanti, si riaprono i rubinetti del caldo africano: lโalta pressione tornerร a distendersi sul Mediterraneo e ci porterร unโaltra fiammata, stavolta davvero rovente. Le temperature saliranno di nuovo verso i 38-40ยฐC in molte zone, soprattutto nelle aree interne e sulla Sardegna, dove potremmo toccare anche i 24-26ยฐC alla quota di 1500 metri.

Ma non รจ finita qui: occhi puntati sul weekend successivo, perchรฉ verso il 25-26 luglio i modelli iniziano a fiutare qualcosa di grosso. Una perturbazione piรน strutturata potrebbe scendere dalla Francia e portare con sรฉ temporali molto forti, specie al Nord, con rischio nubifragi e grandinate. Sarebbe lโennesimo ribaltone, con un nuovo break estivo che potrebbe aprire scenari piรน instabili per lโultima parte del mese.
Insomma, il meteo si conferma piรน ballerino che mai: tra fiammate africane, pause fresche e temporali, lโestate 2025 sembra volerci tenere con il fiato sospeso ancora per un bel poโ.
Ci ritorneremo
Questo articolo รจ stato realizzato consultando i dati dei Centri Meteoย ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS).
