Seguici su Google

 

Abbiamo avuto un Maggio dal meteo instabile, fresco e piovoso. Ma ora sta per cambiare tutto. L’Estate sembra voler entrare in scena con grande decisione, inaugurando una nuova fase dominata da un’intensa escalation termica che prenderà piede già nell’ultimo fine settimana del mese. Saranno le regioni dell’Europa occidentale a sperimentare per prime gli effetti di questa svolta, con la Penisola Iberica in prima linea, dove si attendono temperature torride, ben oltre i 40°C.

 

L’Italia osserva, ma per poco

Al momento, la massa d’aria calda proveniente dal Sahara lambisce soltanto i confini meridionali del nostro Paese. Ma attenzione che questo respiro rovente di matrice africana è in rapida avanzata e, nel corso dei prossimi giorni, raggiungerà progressivamente l’intero bacino del Mar Mediterraneo.

 

Il quadro sinottico sta mostrando segnali di una trasformazione importante: l’Anticiclone subtropicale, inizialmente posizionato sull’Oceano Atlantico, sta intensificando la propria potenza (e che potenza!) verso l’Europa centrale e il Mediterraneo occidentale. In questa fase transitoria, l’Italia continua a subire infiltrazioni di aria più fresca in quota, legate agli ultimi refoli instabili ereditati dalla stagione precedente.

 

Spagna e Portogallo: caldo record

I principali centri di calcolo meteorologico, tra cui l’ECMWF, prevedono per la Spagna meridionale un primo episodio di caldo estremo tra Venerdì 31 Maggio e Sabato 1 Giugno. Le temperature raggiungeranno e supereranno localmente i 41-42°C, in particolare nelle aree interne di Andalusia, Estremadura e Castiglia.

 

Anche il Portogallo è coinvolto in questa anomala ondata di calore. Le regioni interne del Paese hanno già vissuto giornate torride con punte fino a 37-38°C, mentre lungo le zone costiere atlantiche il clima si mantiene più mite grazie all’azione mitigatrice dell’Oceano Atlantico. Questo evento rappresenta la prima volta nel 2025 in cui l’Europa supera la soglia dei 40 gradi, con scarti termici che in alcune zone arrivano fino a 10°C sopra la media stagionale.

 

Italia: il caldo avanza da ovest, con temperature in salita

Anche se il nucleo più intenso della calura rimane concentrato sulla Penisola Iberica, l’Italia inizierà a risentire degli effetti marginali della vampata subtropicale a partire da Domenica 1 Giugno, con un’intensificazione tra Lunedì 2 e Martedì 3 Giugno. In queste giornate le temperature massime registreranno un incremento significativo su tutto il territorio nazionale.

 

Non si raggiungeranno ancora i picchi osservati in Spagna, ma nelle zone interne del Centro e del Sud, in particolare in Basilicata, Puglia e Sicilia, si potranno toccare punte di 34-36°C. Si tratta di valori ben superiori alla media del periodo, che rappresentano un campanello d’allarme per l’inizio di una stagione estiva che si preannuncia rovente, stando a queste brutte premesse.

 

Ma occhio che la stabilità atmosferica non sarà ancora completa. Tra Martedì 3 e Mercoledì 4 correnti più fresche di origine atlantica potrebbero temporaneamente riportare un certo refrigerio, specialmente al Nord. Ma questa pausa avrà vita breve.

 

Potentissima, espansione dell’Anticiclone Africano attesa per Giugno

A partire da Mercoledì 5 i principali modelli meteorologici a medio termine evidenziano una nuova feroce estensione verso nord dell’Anticiclone Africano, con una risalita di aria caldissima che punterà dritto verso l’Europa centrale e l’Italia. Questa seconda ondata potrebbe risultare più ampia e intensa della precedente, e portare temperature vicine ai 40°C anche sul territorio italiano, soprattutto nelle aree più lontane dal mare.

 

Le zone interne del Centro e del Sud, ancora una volta, saranno le più esposte al rialzo termico. In particolare, la Toscana meridionale, il Lazio interno, le pianure della Campania, la Calabria ionica e l’entroterra della Sardegna potrebbero sperimentare condizioni climatiche simili a quelle delle regioni africane.

 

Il Mediterraneo si scalda, ondate di calore sempre più frequenti

L’attuale configurazione meteorologica suggerisce che il bacino del Mediterraneo sta diventando sempre più ricettivo nei confronti delle masse d’aria africane. Le condizioni sinottiche, infatti, mostrano una predisposizione crescente all’insediamento di Alta Pressione subtropicale, capace di portare stabilità, assenza di precipitazioni e temperature ben oltre le medie climatiche del periodo.

 

Il progressivo riscaldamento dei mari, già in atto da alcune settimane, contribuirà ad accentuare il carattere afoso delle prossime giornate. L’umidità relativa tenderà a crescere nei bassi strati, specialmente durante le ore serali e notturne, amplificando la percezione del caldo anche in assenza di picchi termici estremi. L’Estate 2025 ha messo il turbo e, stando alle attuali proiezioni meteo, non accenna a rallentare e anzi siamo solo all’inizio!

Seguici su Google