GIUGNO subito rovente: Meteo da oltre 35°C, ma non è una novità

GIUGNO subito rovente: Meteo da oltre 35°C, ma non è una novità

La prima, vera sfuriata subtropicale è alle porte

L’estate meteorologica 2025 inizierà con un’accelerazione decisa sul fronte meteo e termico. Se il weekend porterà un primo assaggio di stabilità e calore, sarà con l’inizio della prossima settimana che l’atmosfera subirà una svolta più netta. Si prepara infatti una vera ondata di calore, la prima significativa dell’anno

Il protagonista sarà ancora l’anticiclone subtropicale, ma in questo caso con caratteristiche più marcate e con un afflusso d’aria caldissima in quota, proveniente direttamente dal cuore del continente africano.

Le previsioni modellistiche indicano che nella prima metà della prossima settimana — tra LUNEDÌ 2 e MERCOLEDÌ 4 GIUGNO — l’isoterma dei +20°C a 1500 metri di quota si estenderà fino al Sud Italia e alle due Isole Maggiori, coinvolgendo anche parte del Centro.

Un simile valore in quota, in condizioni di cielo sereno e ventilazione debole, si traduce al suolo in temperature superiori ai 35°C, in particolare nelle aree interne lontane dal mare. SICILIA, SARDEGNA, PUGLIA, BASILICATA e CALABRIA si candidano a diventare i poli del caldo, con massime che potrebbero sfiorare i 37-38°C nei punti più caldi.

L’intensificazione del caldo non risparmierà nemmeno il Centro e parte del Nord , dove i 30-33°C saranno facilmente raggiunti in diverse città, anche a quote collinari. Le aree più esposte, come le valli toscane, le pianure emiliane, e le zone interne dell’Umbria e del Lazio, sentiranno l’effetto combinato di aria calda, subsidenza atmosferica e assenza di vento, elementi che porteranno a un caldo opprimente nelle ore centrali della giornata.

Una distinzione importante riguarderà le zone costiere , dove le brezze marine — se ben sviluppate — potranno contenere l’effetto della calura. Tuttavia, non ovunque sarà così: in presenza di ventilazione debole o assente, l’umidità potrà aumentare la sensazione di afa anche vicino alle coste.

Le ultime elaborazioni parlano di una fiammata breve ma intensa , con possibile cambiamento meteo già nel weekend successivo. All’orizzonte, infatti, si profilano nuovi impulsi instabili dall’Atlantico, ma sarà necessario attendere ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti.

Nel frattempo, prepariamoci a un’impennata meteo-climatica improvvisa e sentita, una sorta di biglietto da visita della nuova stagione che, come spesso accade negli ultimi anni, inizia già a mostrare il suo volto più estremo.