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Manovre anticicloniche di quelle propedeutiche a una fase estiva anche per l’Italia, stanno prendendo piede sui settori occidentali del Mediterraneo ed europei.

Proprio in queste ore va strutturandosi un significativo promontorio anticiclonico di matrice nordafricana, più precisamente proveniente dal territorio algerino-marocchino, verso dapprima la Penisola Iberica, poi l’Ovest Mediterraneo e anche la Francia.

 

Su queste aree continentali ci sarà un’esplosione di caldo imminente, con valori che, tra domani e venerdì 30, si porteranno fino a 10-12 gradi oltre media e temperature massime che, soprattutto sulla Spagna interna centro meridionale, potranno raggiungere o sfiorare i 39/40 gradi localmente.

Tutta la struttura, poi, andrà “meridianizzandosi” nel corso dei prossimi giorni e spostandosi progressivamente verso il Mediterraneo centrale, portando l’estate anche sull’Italia con l’avvento di giugno.

 

Nel frattempo, però, proprio la disposizione meridiana della figura anticiclonica, che vedrà il suo asse comunque ancora decentrato ad Ovest per qualche giorno, agevolerà la discesa, lungo il bordo orientale dell’alta, di un ennesimo e forse ultimo impulso di aria fresca dal Nordest Europa, verso il Mediterraneo centro-orientale.

Questa manovra si compirà tra la notte prossima, l’intera giornata di domani e con strascichi anche nel corso di venerdì 30.  L’azione fresca settentrionale non interesserà l’intero territorio italiano, piuttosto solo le aree adriatiche e poi meridionali.

 

Si manifesterà attraverso l’arrivo di un impulso instabile che farà aumentare le nubi già oggi sui settori alpini, dove arriveranno anche locali rovesci e qualche temporale, in particolare sulle aree di confine, poi, dal pomeriggio, locali rovesci e temporali anche su Prealpi centro orientali in genere, fino alle coste dell’Alto Adriatico, in serata, specie sulla Venezia Giulia;

qualche rovescio locale anche sul Centrosud Appennino. Nella notte prossima e poi per la giornata di domani, l’impulso instabile scivolerà lungo l’Adriatico e verso il Sud Italia, apportando locali rovesci e temporali anche su questi settori, più intensi sulle coste tra Sud Abruzzo e Molise e poi tra Centro Nord Puglia, Lucania e Calabria ionica centro settentrionale.

 

Nel corso di domani è possibile qualche rovescio anche sulla Campania orientale poi, al pomeriggio, su quella occidentale, ancora fino al Centro Nord della Calabria. L’azione instabile da Nord non interesserà gli altri settori italiani dove, anzi, il tempo sarà in prevalenza stabile, anche ampiamente soleggiato e piuttosto caldo per una influenza più diretta dell’alta pressione occidentale:

le temperature massime saranno diffusamente tra 25 e 28 gradi in pianura sul medio alto Tirreno, al Nord e sulla Sardegna, con punte di 29° tra Lazio e Toscana, 30/31° o oltre in Sardegna.

 

La circolazione settentrionale durerà per tutta la notte su venerdì e per l’intera giornata di venerdì, via via più circoscritta verso i settori del medio basso Adriatico e meridionali.

Tra domani e venerdì, ma sui mari meridionali e su alcune coste tirreniche centrali, insulari, della Puglia e sul Sud Calabria già da oggi, si intensificheranno i venti settentrionali e ci sarà un calo termico progressivo, questo più da domani, nell’ordine di 2/4 gradi.

 

Per domani, giovedì 29, venti forti interesseranno soprattutto le aree del medio e basso Adriatico, quelle relative appenniniche, anche l’Appennino centrale, le coste toscane centro meridionali e centro settentrionali laziali; venti forti di Maestrale sui Canali delle isole maggiori e sostenuti anche sul basso Tirreno, tra la Calabria tirrenica meridionale e il Messinese.

Venerdì 30, venti forti di Maestrale e Tramontana sul medio basso Adriatico e relativo Appennino, sul basso Tirreno, Calabria tirrenica meridionale, diffusamente sulla Sicilia e sui relativi mari, eccetto le coste sudorientali dell’isola e i corrispondenti bacini; venti forti di Tramontana tra il Canale d’Otranto, il Golfo di Taranto, tutto lo Ionio centro-orientale.

 

Insomma, prossime 60 ore almeno, ancora con dapprima instabilità, poi decisa frescura e ventilazione sostenuta quasi per mezza Italia.

Questi settori centro meridionali, si libereranno dai capricci primaverili nel corso del prossimo fine settimana, specie da domenica primo giugno e, proprio da questa data, inizieranno a proiettarsi, invece, in una fase estiva e piuttosto calda, che potrebbe essere anche abbastanza duratura.

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