Meteo: nelle prossime due settimane accadrà qualcosa di speciale

Meteo: nelle prossime due settimane accadrà qualcosa di speciale

Arriva un’ondata di caldo primaverile ma solo a metà, perché…

Alternanza tra sole e piogge

Meteo e tendenze termiche: analisi delle anomalie

La settimana che sta trascorrendo sarà ricordata per l’arrivo di una veloce botta fredda e poi un Anticiclone di origine nord-atlantica che, invece di portare caldo, ha trascinato con sé masse d’aria particolarmente fredde e secche, un meteo anomalo per certi versi.

Siamo su temperature decisamente inferiori alle medie stagionali, soprattutto lungo le regioni del versante adriatico e nell’estremo Sud Italia, dove si sono registrati valori massimi di appena 10-13°C e minime in alcune aree anche inferiori ai 5°C, specie nelle zone interne appenniniche.

La Sardegna, in particolare nei settori sud-orientali, ha sperimentato occasionali rovesci, mentre Calabria e Sicilia hanno osservato una maggiore instabilità con piogge sparse, ma di breve durata. Il resto del Paese è rimasto asciutto, anche se sotto l’influsso di un freddo anomalo, alimentato da venti di tramontana e grecale, che hanno accentuato la sensazione di freddo anche in presenza di cielo sereno.

Arriva un’ondata di caldo primaverile ma solo a metà, perché…

Con l’ingresso nella terza settimana del mese, la situazione meteo in Italia subirà un nuovo cambiamento, questa volta verso un deciso riscaldamento delle temperature. A partire da Lunedì 14 i principali modelli previsionali indicano l’espansione di un nuovo Anticiclone subtropicale che riporterà aria calda e umida soprattutto sulle regioni centrali e meridionali della Penisola.

Le temperature massime saliranno rapidamente, portandosi su valori tipici di fine Maggio: si prevedono picchi fino a 24-26°C nelle interne del Sud, mentre nelle zone interne della Toscana, Umbria e Lazio, si raggiungeranno facilmente i 23-25°C.

Il Nord-Ovest, in particolare, vedrà un aumento delle piogge nella seconda metà della settimana, specie tra Mercoledì 16 e Sabato 19, quando potranno verificarsi rovesci intensi e temporali localizzati, con rischio di grandinate sulle pianure piemontesi e lombarde.

Le regioni meridionali, invece, continueranno a godere di un tempo in prevalenza stabile, con qualche isolato fenomeno instabile nelle ore pomeridiane, ma con temperature in crescita, fino a 22°C su coste ioniche e aree interne della Basilicata e Calabria.

Alternanza tra sole e piogge

L’ultima parte del mese, che va da Lunedì 21 a Mercoledì 30 vedrà un andamento meteo più variegato, in linea con le caratteristiche primaverili tipiche del periodo. Le analisi modellistiche attualmente disponibili evidenziano la presenza di una circolazione instabile, alimentata da correnti umide atlantiche alternate a brevi fasi anticicloniche.

In questo scenario, le giornate si presenteranno irregolari: a momenti soleggiati faranno da contraltare passaggi nuvolosi e piogge intermittenti, in particolare sul Nord Italia e lungo la fascia tirrenica centrale. Le aree montane, soprattutto quelle delle Alpi orientali e dell’Appennino centrale, saranno esposte a rovesci pomeridiani e neve residua sopra i 1700-1900 metri, un’anomalia per la stagione ma compatibile con le irruzioni fresche di Aprile.

Le temperature si assesteranno su valori in linea con le medie del periodo, oscillando tra i 16°C e i 21°C nelle principali città del Centro-Nord, mentre al Sud si potranno ancora raggiungere picchi di 24-25°C in condizioni di cielo sereno.

Meteo e tendenze termiche: analisi delle anomalie

Aprile 2025 sta mostrando una notevole variabilità termica, con fasi di freddo fuori stagione alternate a ondate di calore anticipato. La settimana più fredda è senza dubbio quella in corso, quando le anomalie negative rispetto alla media climatica raggiungeranno anche i -6°C su vaste zone del Sud Italia e delle aree interne peninsulari.

Al contrario, il periodo tra 15 e 20 Aprile porterà anomalie positive fino a +5°C, in particolare sulle regioni settentrionali, dove la combinazione di sole e venti da sud ovest potrà portare temperature quasi estive in alcune località prealpine.

Queste escursioni termiche repentine sono tipiche della Primavera, ma quest’anno sembrano più accentuate, probabilmente in relazione ad un Anticiclone delle Azzorre meno stabile del solito e ad una circolazione polare ancora molto attiva, capace di spingersi fino alle medie latitudini. Insomma, un meteo più pazzerello del solito.