Le giornate di venerdì 4 e sabato 5 aprile si preannunciano come le più gradevoli, grazie a un soleggiamento diffuso e a valori termici decisamente superiori alle medie stagionali. Su molte zone del Nord, nelle aree interne del Centro e in Sardegna, si potranno toccare e in alcuni casi superare i 20°C, con punte di 24-25°C soprattutto sull’isola e nelle vallate alpine. Un contesto climatico che ricorda a tratti la tarda primavera.
Qualche disturbo, tuttavia, potrà presentarsi nelle ore pomeridiane in alta montagna, specialmente sui rilievi alpini e lungo i crinali appenninici meridionali, dove saranno possibili locali addensamenti nuvolosi. Fenomeni comunque di scarsa rilevanza, anche se la variabilità primaverile invita sempre alla prudenza: l’atmosfera in questa stagione è spesso soggetta a improvvisi cambiamenti e non si possono escludere brevi sorprese instabili.
Cambio di rotta tra Domenica e inizio settimana
Il quadro favorevole, però, avrà vita breve. Tra domenica 6 e lunedì 7 aprile, un impulso freddo proveniente dal Nord Europa, in particolare da un vortice ciclonico diretto verso le regioni baltiche orientali, determinerà un cambio di circolazione sull’Italia. I venti freddi in discesa dai quadranti nord-orientali provocheranno un peggioramento delle condizioni meteorologiche, accompagnato da un calo delle temperature e da una maggiore instabilità su alcune regioni.
Un ritorno, comunque, a una realtà sempre coerente con la stagione primaverile, spesso capricciosa e ricca di colpi di scena.