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Il Sole e la stabilità che al momento interessano gran parte d’Italia potrebbero non durare a lungo. A partire dal weekend, e in particolar modo dalla Domenica delle Palme, si aprirà una nuova lunga fase di instabilità, con condizioni meteo particolarmente vivaci e turbolente.

 

Come già ampiamente annunciato negli ultimi giorni, potrebbero essere almeno tre le perturbazioni che colpirebbero l’Italia durante la Settimana Santa, rendendo le vacanze pasquali decisamente complicate, soprattutto per coloro che si metteranno in viaggio.

 

Prima perturbazione: domenica e lunedì

La prima perturbazione è ormai confermata tra domenica 13 e lunedì 14 aprile, ma si tratterà di un passaggio perturbato piuttosto veloce, che coinvolgerà prettamente le regioni del Nord e quelle centrali. Sia chiaro: già in questa circostanza potrebbero verificarsi piogge localmente forti e temporali, con grandinate e colpi di vento, specie tra Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia.

 

Seconda ondata più intensa

Tuttavia, le successive due perturbazioni potrebbero rivelarsi molto più organizzate e intense, tanto da interessare non solo le regioni del centro-nord ma anche quelle del Sud. Tra tutte spicca la perturbazione del 17 e 18 aprile, ovvero nel cuore della Settimana Santa: una vasta saccatura fresca di origine nord-atlantica potrebbe fiondarsi a grandi falcate nel Mediterraneo, dando vita a un ciclone molto insidioso che porterebbe piogge diffuse su tutto il centro-nord e anche una vasta linea temporalesca che potrebbe interessare buona parte dello Stivale.

 

Le precipitazioni più abbondanti sono attese su Toscana, Liguria, Piemonte, Emilia, Lombardia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Veneto: su queste regioni potrebbero precipitare, nell’arco di questa seconda perturbazione, oltre 100 mm di pioggia, soprattutto a ridosso dei monti. Inoltre, le forti raffiche di scirocco che sferzeranno il centro-Sud Italia potrebbero alimentare temporali con grandinate e intense raffiche di downburst, localmente superiori ai 100 km/h.

 

Insomma, questa perturbazione potrebbe non passare inosservata e, addirittura, sarebbe seguita dalla terza ondata di maltempo pasquale, che potrebbe colpire l’Italia tra domenica 20 e lunedì 21 aprile. Ma su questo punto ci ritorneremo nei prossimi editoriali meteo, con aggiornamenti più precisi e dettagliati.

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