Il mese di Marzo si sta rivelando particolarmente turbolento sotto il profilo meteo. Sì è vero, non tutti stanno beneficiando di piogge, ma i temporali e i nubifragi non sono certo mancati. Facciamo un focus su alcune zone dell’Est Europa, dove si sta verificando un evento di portata eccezionale: il passaggio da temperature prossime ai 30 gradi a un brusco ritorno dell’Inverno, con nevicate fino in pianura, nel giro di appena 48 ore! Un vero e proprio tracollo vertiginoso. E l’Italia? Scopriamolo insieme!
Che botta!
Nell’Est e Ucraina, il caldo anomalo si fa sentire con temperature che oscillano tra 20°C e 25°C, ben al di sopra della media stagionale. Ma questa fase mite è destinata a concludersi rapidamente. Dalla Scandinavia, una massa d’aria molto fredda sta precipitando verso sud, determinando un’improvvisa irruzione di gelo che stravolgerà completamente lo scenario meteo su tutto l’Est Europa.
Tra Lunedì 18 e Martedì 19 si assiste a un crollo vertiginoso delle temperature, con una diminuzione che in alcune località potrebbe sfiorare i 30°C nel giro di poche ore. In Romania, il cambiamento sarà così repentino da portare la neve fino a Bucarest, che potrebbe svegliarsi imbiancata dopo giorni di caldo eccezionale.
Le nevicate non risparmieranno nemmeno le zone collinari della Macedonia del Nord e della Grecia, mentre tra Mercoledì 20 e Giovedì 21 l’aria gelida raggiungerà la Turchia, dove il raffreddamento sarà talmente intenso da portare fiocchi di neve persino sulle zone costiere.
E in Italia?
L’irruzione di aria fredda che colpirà l’Est Europa riuscirà a farsi sentire anche in Italia, seppur con effetti decisamente più contenuti. Nel nostro Paese, infatti, non si assisterà a cali così estremi, ma un abbassamento delle temperature sarà comunque evidente nei prossimi giorni.
Il calo termico più significativo interesserà le regioni del versante adriatico centrale, in particolare tra Marche, Abruzzo e Molise, dove le temperature potranno diminuire di 10-12°C rispetto ai giorni precedenti. Tuttavia, non si prevedono condizioni di freddo intenso né nevicate in pianura.
Le regioni del Nord Italia sperimenteranno anch’esse un calo delle temperature, ma senza particolari fenomeni meteo rilevanti. Al Sud e sulle Isole Maggiori, il raffreddamento sarà meno marcato e le condizioni atmosferiche rimarranno nel complesso stabili, con una diminuzione termica più contenuta
I motivi di questa botta di freddo
La rapida inversione delle condizioni meteo che sta interessando l’Europa è dovuta alla collisione tra due masse d’aria con caratteristiche opposte. L’Alta Pressione che negli ultimi giorni ha dominato il settore meridionale del continente ha favorito la risalita di aria molto calda di origine subtropicale, portando temperature eccezionalmente elevate per il periodo.
Nel frattempo, un’ampia area di Bassa Pressione situata sulla Scandinavia ha iniziato a richiamare aria gelida di origine artico-continentale, che ora sta scivolando rapidamente verso sud-est. L’incontro tra questi due flussi d’aria così differenti genera un vero e proprio shock termico, con conseguenze immediate sul meteo di molte nazioni.
Cosa accadrà nei prossimi giorni?
Dopo il brusco raffreddamento, i modelli previsionali suggeriscono un’ulteriore evoluzione delle condizioni meteo. L’Alta Pressione potrebbe nuovamente rinforzarsi, favorendo un graduale aumento delle temperature nella seconda parte della settimana. Un nuovo sopra media, ma assai meno marcato della fase meteo bollente appena occorsa…