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Ci apprestiamo a vivere una settimana di tempo piuttosto instabile sul territorio italiano, per alcune fasi anche perturbato su diversi settori.

Una vasta area depressionaria, con minimo principale collocato poco a largo delle coste nordoccidentali spagnole e del Golfo di Biscaglia, sta già interessando, con nubi diffuse nella giornata odierna, buona parte dell’Europa occidentale, anche con piogge associate, in particolare sulla Francia.

 

Prime piogge, in queste ore, anche al Nordovest, specie su Centrosud Piemonte, tra Cuneese orientale, Astigiano, Monferrato, Alessandrino e qualche pioggia sulla Liguria di Ponente.

Nubi diffuse un po’ su tutto il Centro Nord e sulle isole maggiori, ma ancora mediamente asciutto, più sole al Sud.

 

Entro questa sera, maltempo su tutto il Nordovest e su alcune aree della Sardegna, specie centro settentrionale; piogge diffuse anche sulla Toscana e in estensione ai settori centro orientali del Nord, ancora asciutto altrove.

Per il corso della prossima settimana, l’aria depressionaria su Ovest Europa si accentrerebbe sempre di più al Mediterraneo, comportando un tempo compromesso un po’ tutti i giorni, magari a fasi alterne sui vari settori italiani. 

 

Si tratterebbe, tuttavia, di un tipo di tempo di matrice Atlantica, per quanto perturbato, non affatto freddo:

fino a metà mese circa le temperature, anzi, si porrebbero abbondantemente sopra media sulle regioni meridionali, moderatamente sopra media su quelle centro settentrionali, in media soltanto al Nord-Ovest, tra Piemonte e Liguria di Ponente.

 

Ci sono, però, in prospettiva, indicazioni per il possibile avvento di una fase relativamente più fredda nei giorni a seguire.

Più in dettaglio, dal 17 del mese e fino a 20, la circolazione, a scalare atlantica, assumerebbe una direttrice più meridiana, grazie ad un crescendo dell’alta pressione tra i settori orientali atlantici e quelli occidentali europei.

 

Gli ultimi forecasts modellistici, ipotizzano l’avvento di un medio blocco alla circolazione oceanica, con ondulazioni instabili relativamente fredde che, dalla Francia, si porterebbero verso il Mediterraneo centrale.

Al momento, le indicazioni conseguenti a questo nuovo assetto barico, non sarebbero per freddo importante, tuttavia abbastanza per comportare un tipo di tempo simil invernale su diverse nostre regioni.

 

Continuerebbero le piogge moderate, in particolare sulle regioni tirreniche in genere e di Nordovest, ma diffuse anche sulle aree alpine e centrali, con rischio di locali nevicate che potrebbero raggiungere le quote medio-basse, 6/800 m, sia  su Alpi che in Appennino.

Piogge sparse presenti, sebbene più irregolari e intermittenti, anche sul basso Adriatico, sui settori ionici, sul Centro Sud Sicilia e sulla Sardegna, anche qui con calo termico, ma meno sostanzioso.

 

Maggiori dettagli nel corso dei nostri prossimi quotidiani aggiornamenti, sulla ipotesi di circolazione relativamente più fredda sul finire della seconda decade di marzo.

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