Osservando i modelli matematici possiamo senz’altro affermare che da qui a Natale potrebbe succedere tutto e il contrario di tutto. Le condizioni meteo climatiche, pessime su alcune regioni ma in graduale miglioramento nel corso del weekend, si faranno stabili nel corso della prossima settimana.
Stabilità indotta dal ritorno in grande stile dell’Anticiclone Subtropicale, ciò significa che le temperature torneranno a salire parecchio. Significa che passeremo dal freddo invernale al clima mite, specie durante le ore centrali del giorno. Si prospettano rialzi localmente fino a 10°C, quindi facile attendersi anomalie termiche positive significative.
Di contro ci sarà il freddo notturno, incentivato evidentemente dalle inversioni termiche anche in virtù del fatto che stiamo andando incontro alle giornate più corte dell’anno. Per questo motivo non mancherà occasione per qualche gelata, così come torneranno a svilupparsi fitti banchi di nebbia.
I colleghi hanno già ampiamente evidenziato il possibile cedimento anticiclonico a ridosso delle festività natalizie, segnatamente nel corso del weekend che precederà Natale. Un cedimento indotto dall’abbassamento del flusso depressionario nord atlantico, con conseguente inserimento di un’ondulazione ciclonica sui nostri mari.
A quel punto sarebbe lecito attendersi un peggioramento di una certa consistenza, anche perché secondo alcuni modelli matematici potrebbe strutturarsi un vortice ciclonico secondario. Vortice sostenuto dal calore pregresso, pertanto potrebbero attivarsi importanti contrasti termici con conseguenti fenomeni violenti.
Per quanto riguarda il Natale possiamo dirvi che qualora il suddetto peggioramento dovesse realmente concretizzarsi – con l’Anticiclone non si sa mai – si potrebbe scavare una lacuna barica che a quel punto andrebbe a richiamare ulteriori apporti ciclonici. Potrebbe trattarsi, peraltro, di aria fredda di matrice polare marittima, o persino artica.
Se così fosse, ovviamente, il Natale potrebbe assumere connotati ancora più invernali e potremmo assistere a nevicate a quote relativamente basse.
Va detto, però, che con l’Anticiclone Africano non si scherza e il rischio persistenza non è da escludere, o comunque un suo ritorno subito dopo il peggioramento pre natalizio. Vedremo.