Il 18 marzo 2024, alle ore 19:19 UTC, si è verificata un’intensa eruzione solare di classe M6.7 da una nuova regione emersa sul bordo sud-est (AR 3615). L’evento ha avuto inizio alle ore 19:02 UTC e si è concluso alle ore 19:28 UTC. Non sono state rilevate firme radio che suggeriscano la produzione di un’espulsione di massa coronale (CME). Anche se fosse stata prodotta, la posizione di questa regione non favorisce le CME dirette verso la Terra. Tuttavia, nei prossimi giorni, la situazione potrebbe cambiare man mano che la regione si sposta in una posizione geoefficace.
Le firme radio erano previste per essere maggiormente degradate sopra il sud-ovest degli Stati Uniti, l’America Centrale e il nord-ovest del Sud Africa al momento dell’eruzione solare. Le macchie solari del 18 marzo 2024 sono state immortalate dalla NASA SDO/HMI, mentre l’immagine in evidenza è stata acquisita dalla NASA SDO/AIA 304 alle ore 19:21 UTC dello stesso giorno.
Il fenomeno delle eruzioni solari è di grande interesse per la comunità scientifica, in quanto può avere ripercussioni significative sulle comunicazioni radio e sui sistemi elettrici terrestri. Inoltre, le CME possono influenzare il clima spaziale e rappresentare un rischio per gli astronauti e le missioni spaziali. È quindi fondamentale monitorare costantemente l’attività solare per prevenire e mitigare possibili impatti sulla Terra.