I modelli meteo confermano l’arrivo di un vortice balcanico. Andiamo a vedere che conseguenze ha sul nostro Paese e quali regioni saranno coinvolte. Prima di tutto, ci sarà un clima quasi autunnale per alcune regioni, quelle più vicine a questo ciclone, che piomberà da est. Si tratta di un’area di bassa pressione in quota che si muove di moto retrogrado, ovvero da est verso ovest, solitamente per i moti atmosferici è l’esatto contrario.
Goccia fredda: si chiama così e comporta alcune conseguenze
Per la verità, il termine meteorologico corretto è goccia fredda. Non possiamo parlare di vero e proprio ciclone (o ciclogenesi, che dir si voglia), perché non ci sarà un reale minimo di bassa pressione al livello del suolo. Questo però non impedirà la formazione di piogge e temporali anche di forte intensità, ma molto locali e non organizzati. Si avvertirà pure un calo delle temperature anche marcato per le regioni del sud-est.
Tutto si è originato, sullo scacchiere europeo, a causa dello sprofondamento di un vasto ciclone a ovest della Penisola Iberica, che ha incentivato l’arrivo di un’alta pressione africana sull’Italia. In realtà, il suo cuore bollente colpirà dritta la Francia e lascerà refoli di aria fredda sul suo bordo sudorientale, quindi parte delle adriatiche e del Sud.
Le regioni coinvolte dal fresco settembrino
Di conseguenza, le aree nord-occidentali continueranno a godere di clima caldo sopra le medie. Quelle sud-orientali, invece, sentiranno molto gli influssi freddi della goccia che porterà piogge e temporali un po’ a macchia di leopardo.
Le due giornate principali dovrebbero essere Mercoledì 6 e Giovedì 7 Settembre, con tempo largamente instabile e del tutto inaffidabile. Ricordiamo che non sarà un clima del tutto autunnale, perché non ci sarà un minimo di bassa pressione al suolo. Le zone di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia Orientale potrebbero sentire sia clima fresco sia rovesci qua e là alternati comunque ad ampie schiarite.